La moviola di Atalanta-Juventus 1-3: proteste dei bergamaschi

Adjust Comment Print

Dopo la gara contro la Juventus, parla Robin Gosens, autore del primo gol del ko per 3-1 di oggi per la sua Atalanta.

Giornata difficile per la Juventus, che al rientro dopo la sosta per le nazionali affronta l'Atalanta a Bergamo. In difesa conferma in blocco per Palomino, Toloi e Djimsiti che hanno fatto molto bene sia con il City che a Genova.

Se l'Atalanta non ha imperversato, è solo perché in mancanza di Zapata, Ilicic e Malinovsky, e con Muriel a mezzo servizio, è risultata inefficace negli ultimi venti metri: ma si può fargliene una colpa se a una rosa non sconfinata vengono tolte tutte le punte e se l'attacco finisce tutto sulle spalle di un ragazzo di ventuno anni che da almeno uno è in evidente crisi di crescita? Al 23' Gosens mette dentro un cross pennellato per Pasalic, il croato stacca bene e costringe Szczesny alla grande parata in tuffo; lo stadio ci crede, un minuto più tardi Gomez pennella un cross a pelo d'erba che Szczesny smanaccia nella zona di Hateboer: la conclusione a colpo sicuro del numero 33 olandese viene salvata da De Ligt in scivolata. Sì, mi sembrava ci fosse fallo di mano e anche secondo giallo. Completa l'opera sempre l'argentino, segna una specie di rigore in movimento su assist di Cuadrado all'82: proteste accese dei nerazzurri, visto il tocco di mano dell'esterno colombiano sul principio dell'azione.

Cile, è ancora avvolta nel mistero la morte di Daniela Carrasco
Ma i collettivi femministi non credono a questa versione dei fatti: "È stata catturata, torturata e impiccata a un albero ". Sono ormai 4 settimane che il Cile è teatro di una serie di proteste contro i costi del servizio pubblico .

Juventus (4-3-1-2): Szczesny 6.5; Cuadrado 7, Bonucci 7, de Ligt 7.5, De Sciglio 6; Khedira 5 (Can 6), Pjanic 5.5, Bentancur 6 (Douglas Costa 5.5); Bernardeschi 5.5 (Ramsey 5); Dybala 7, Higuain 8.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Dijmsiti; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; A. Gomez, Muriel.

Comments