Il Papa domenica a Greccio: "Lettera su significato del presepio"

Adjust Comment Print

Città del Vaticano - Domenica prossima, 1 dicembre, in concomitanza con l'inizio del tempo liturgico dell'Avvento, Papa Francesco tornerà a Greccio (per la seconda volta nel suo pontificato) "per pregare nel posto del primo presepio che ha fatto San Francesco d'Assisi e per inviare a tutto il popolo credente una lettera per capire il significato del presepio". Come la questione della pena di morte e delle centrali nucleari sulle quali si dibatte in Giappone. Il viaggio è durato sette giorni con una ventina di discorsi, ventisettemila chilometri, 35 ore di viaggio, sei aerei di cui tre solo domenica scorsa. Incontrando il re, il primo ministro e le altre autorità, ho reso omaggio alla ricca tradizione spirituale e culturale del popolo. La gente laggiù sorride. In questo senso è stato molto significativo l'incontro ecumenico e interreligioso, avvenuto nella maggiore Università del Paese. Ed ha aggiunto: "La testimonianza della Chiesa in Thailandia passa anche attraverso opere di servizio ai malati e agli ultimi".

Donati da oggi in prova al Lecce
Come riportato dallo stesso club salentino, il difensore sarà in prova. In precedenza Donati giocò anche nel Bayer Leverkusen . Ora per lui, una nuova grande occasione.

Citando il documento di Abu Dhabi, Papa Francesco incoraggia dunque "a proseguire su questa strada, nella persuasione che la cultura del dialogo è la via maestra, la collaborazione è la condotta più efficace e la conoscenza reciproca è il metodo per crescere nella fratellanza tra le persone e i popoli". A Bangkok ho celebrato la Messa con tutto il popolo di Dio nello Stadio Nazionale e poi con i giovani nella Cattedrale. E spiegando che è lecito anche investire in immobili - come successo a Londra -, conferma che ci sono ipotesi di corruzione su cui sta indagando la magistratura vaticana. A Nagasaki e Hiroshima ho sostato in preghiera, ho incontrato alcuni sopravvissuti e familiari delle vittime, e ho ribadito la ferma condanna delle armi nucleari e dell'ipocrisia di parlare di pace costruendo e vendendo ordigni bellici... La prima è stata il 4 gennaio 2016: una visita a sorpresa, senza annuncio pubblico. Il Giappone secondo il Pontefice, restante comunque fedele ai suoi valori religiosi e morali, aprendosi al messaggio evangelico, potrà essere un Paese trainante per un mondo più giusto e pacifico.

Comments