Istat: i nuovi dati sulla disoccupazione

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Secondo quanto comunicato dall'Eurostat, il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell'eurozona (EA19) è stato del 7,5% a ottobre 2019, in calo dal 7,6% di settembre 2019 e dall'8,0% di ottobre 2018. Il tasso di inattività è salito al 34,3 per cento (+0,1 punti percentuali). Lo ha fatto sapere l'Istat nella sua ultima nota relativa a occupati e disoccupati a ottobre 2019. Sia maschi che femmine registrano un aumento della presenza al lavoro; guardando alle età, l'occupazione cresce tra gli over 35 (+49 mila), cala lievemente tra i 25-34enni ed è stabile tra gli under 25. L'incremento dell'occupazione è dovuto soprattutto alla crescita degli indipendenti (+38mila) e dei dipendenti a termine (+6mila), mentre risultano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti. La crescita nell'anno è trainata dai dipendenti (+231 mila unità nel complesso) e in particolare dai permanenti (+181 mila), mentre calano gli indipendenti (-15 mila). Nello stesso periodo aumentano i dipendenti a termine (+1,2%, +38 mila) e sono sostanzialmente stabili i permanenti, mentre risultano in calo gli indipendenti (-0,7%, -40 mila); si registrano segnali positivi per i 25-34enni e per gli over 50, negativi nelle altre classi.

Dati positivi dall'Istat, l'istituto nazionale di statistica.

Ad ottobre disoccupazione in calo e occupazione in crescita. Nel dettaglio, a ottobre la stima degli occupati è in crescita rispetto a settembre: +0,2%, pari a +46mila unità.

Nel trimestre agosto-ottobre l'occupazione nel complesso è sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, con una leggera crescita della componente femminile.

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La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a ottobre è in aumento (+0,2%, pari a +25 mila unità), l'andamento è sintesi della crescita della componente maschile e della diminuzione di quella femminile. In questa altalena di dati, non può che far piacere vedere come, a ottobre, il tasso di disoccupazione è sceso al 9,7%, con un calo di 0,2 punti percentuali. Rispetto a un anno fa, il tasso di disoccupazione è diminuito in 24 Stati membri, mentre è aumentato in Repubblica Ceca (dal 2,1% al 2,2%), Lituania (dal 6,1% al 6,4%), Danimarca (dal 4,9% al 5,3%) e Svezia (dal 6,4% al 6,8%).

In calo anche il dato tra i giovani. Su base annua si riducono di 49mila unità (-0,4%). Ad ogni modo il ribasso della disoccupazione ha interessato tutte le classi di età, eccezion fatta per quella degli ultracinquantenni.

Su base annua l'occupazione risulta in crescita sia per le donne sia per gli uomini e per tutte le classi d'età tranne i 35-49enni.

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