Riccardo Chailly chi é? Scala, vita privata, Tosca

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La Prima della Scala in diretta da Malpensa su un grande led-wall posizionato alla "Porta di Milano" tra il Terminal 1 e la stazione ferroviaria del Malpensa Express. Con Riccardo Chailly sul podio dell'orchestra e coro del teatro, la star della lirica Anna Netrebko come protagonista, la regia di Davide Livermore e un argomento che non va eluso, tanto più dopo la diffusione nello spettacolo del fenomeno antimolestie e antiviolenze #metoo: il malvagio Scarpia (impersonato da Luca Salsi) vuole la bella Tosca a qualunque costo nonostante lei lo rifiuti e le prometterà di salvare la vita all'amato Cavaradossi (interpretato da Francesco Meli) solo se lei cederà.

Per Radio 3 invece a seguire la diretta sono Gaia Varon e Nicola Pedone.

Questa accessibilità è estesa anche a tutto ciò che accade attorno allo spettacolo.

All Together Now anticipazioni della puntata di oggi 4 dicembre 2019
Non un grande share ieri sera per Rai1, che con il film Fratelli unici ha ottenuto solo 2.431.000 spettatori (11%). Rispetto all'esordio della 1^ edizione ha perso circa 500 mila spettatori e 1,5% di share.

La "prima" della Scala sarà l'occaisone per vedere la nuova produzione di Tosca con il direttore musicale scaligero Riccardo Chailly che continuerà il percorso di presentazione delle opere di Giacomo Puccini alla luce delle ricerche musicologiche più recenti, con cui ha già riportato alla Scala Turandot, La fanciulla del West, Madama Butterfly e Manon Lescaut.

In realtà sono ancora disponibili circa trenta posti delle prime due file, perchè molto vicini allo schermo cinematografico, che saranno messi in vendita presso la biglietteria del Piccolo solamente dalle ore 17 di sabato stesso, dopo che gli interessati avranno potuto verificare personalmente in sala la distanza ridotta dallo schermo e la conseguente visibilità non ottimale. Quest'anno per la prima volta visibile su un grande led-wall. Il libretto deriva dal dramma La Tosca di Victorien Sardou e narra del pittore Mario Cavaradossi che sceglie di aiutare l'amico Cesare Angelotti, ex console della napoleonica Repubblica Romana appena abolita. Tosca si fa dare il salvacondotto da Scarpia, e poi lo uccide. "C'è da mettere in scena un capolavoro, non c'è da rivoluzionare nulla" ha chiarito Livermore a chi gli domandava se esisteva un parallelo tra la vicenda di Tosca e l'odierna battaglia delle donne contro le molestie sessuali, aggiungendo "è una storia senza tempo che spero non valga per il futuro, ma valeva nel passato e vale nella contemporaneità: noi però non facciamo cronaca ma arte, serviamo gli autori". Come? Grazie alla 'Prima Diffusa', l'iniziativa promossa dal Comune di Milano e Edison insieme al Teatro alla Scala. Per il mercato dell'audiovisivo è prevista per il 2020 l'uscita di un DVD della Tosca.

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