Juventus, le reazioni dei calciatori dopo la sconfitta contro la Lazio

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Siccome nessuna di queste tre porte ha girato a nostro favore ci siamo ritrovati a commentare la cocente sconfitta romana, con l'infermeria che nel frattempo ha aggiunto un nuovo uomo al suo già fitto roster. Rimettiamo le cose al loro posto. "Era rosso ma Fabbri e Irrati hanno sorvolato".

Unendo questo dato alla puntualità con cui si reiterano alcuni errori (su tutti il gol subito su palla alta e cross avversario sul secondo palo) è naturale che sorga più di qualche dubbio sulla funzionalità del pacchetto arretrato. Nel senso che questo 4-3-1-2 di Sarri inizia a mostrare diversi limiti e nuove soluzioni appaiono quantomeno necessarie.

Il brasiliano è reduce dalla seconda lesione muscolare rimediata a pochi giorni dal rientro dal primo infortunio di Firenze, mentre il gallese non è ancora al top della condizione dopo essere stato protagonista in Nazionale ma uscito malconcio dopo gli allenamenti della scorsa settimana, tant'è vero che contro la Lazio non è stato neanche convocato. "I conti si faranno alla fine".

Contratto: "Fiorentina la mia squadra del cuore. Oggi Montella non può sbagliare"
Vedremo cosa succederà nelle prossime due sfide, Montella non è uno stupido, vede bene cosa succede in campo. Credo di tirare fuori dai calciatori il meglio per crescere io insieme a loro e migliorare come squadra.

Lazio da scudetto? "Può darsi, dipende da quanto saranno in grado di proseguire questo momento straordinario - ha proseguito Sarri - diciamo che sarà una lotta a tre". Basti pensare alla considerazione di cui ora gode la rosa: lo scorso anno si doveva fare il triplete e non lo si è fatto perché "l'incapace" Allegri non ha saputo sfruttare il parco giocatori più forte d'Europa.

La parola passa a Sarri su cui incombe all'orizzonte anche il primo obiettivo stagionale rappresentato dalla Supercoppa Italiana che ci sarà contesa proprio dalla Lazio di Simone Inzaghi.

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