Terremoto di magnitudo 4,5 in Toscana, la scossa avvertita anche a Livorno

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È stato un weekend difficile per la circolazione dei treni e la situazione, per quanto possibile, è peggiorata nella notte e nelle prime ore di questa mattina per il terremoto che ha colpito Firenze. La prima si è registrata alle 20.38 di domenica sera, di magnitudo 2.6 con epicentro Scarperia e San Pietro. Lo conferma l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'epicentro del sisma più forte è stato Scarperia San Piero, in provincia di Firenze, con l'ipocentro localizzato dall'Ingv a una profondità di 9 km. Un'altra scossa è stata registrata alle 4,42 a Barberino del Mugello.

Le autorità locali hanno riferito di alcuni edifici danneggiati a Scarperia e Barberino, mentre a Borgo San Lorenzo nel punto di raccolta della protezione civile è stata allertata un'ambulanza.

"Ci siamo messi in allarme - prosegue il racconto - così quando poi è arrivata la scossa forte siamo tutti corsi fuori casa". Ciò che preoccupa di più però è l'allarme lanciato da diversi sismologi quest'oggi. La scossa si avverte anche a Firenze, Prato e Pistoia.

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Le altre scosse hanno avuto intensità minore, fermandosi al massimo ad una magnitudo di 3.2.

Notte di terrore in Toscana.

In previsione della possibilità che alcuni edifici non possano essere subito occupati, sono già in corso valutazioni con il Ccs (centro di ccordinamento con Metrocittà e Prefettura) e i Coc per individuare sistemazioni di emergenza. Proseguono le verifiche tecniche sulle linee: Firenze-Borgo San Lorenzo via Vaglia e via Pontassieve, Prato-Pistoia, Firenze -Empoli-Pisa. Ritardi fino a 120 minuti si registrano su decine di treni in partenza da Roma Termini e da Milano centrale. Chiusi anche gli asili comunali.

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