Juventus, Buffon bacchetta Ronaldo "Deve dare l’esempio"

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Il portiere della Juve esclude che l'eliminazione dell'Inter dalla Champions possa cambiare qualcosa per la lotta scudetto: "Per la Juve non cambia niente, se la Juve ha la testa e l'umiltà che ha avuto contro il Leverkusen". Era l'11 aprile del 2018 e tutti ricorderanno l'occasione: la sfida con il Real Madrid decisa dal rigore di Benatia, poi realizzato da Cristiano Ronaldo, ancora in blancos.

La qualificazione alla fase ad eliminazione diretta è stata ottenuta con largo anticipo, cosa che invece non è riuscita a fare l'Inter che è stata clamorosamente eliminata e dovrà quindi ora ripartire dall'Europa League.

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Sembrava la fine per i Roxette e per la carriera di Marie, che invece tornarono ad esibirsi 3 anni più tardi , nel 2005. Nonostante questo però esce nel 2016 l'album Good Karma , dal quale viene estratto il singolo e video It Just Happens .

Gianluigi Buffon in esclusiva ai microfoni di Tuttosport per chiarire alcune voci su Cristiano Ronaldo, autore di comportamenti non impeccabili nelle scorse settimane. Quanto al chiarimento nello spogliatoio con CR7 in relazione alla reazione dopo la sostituzione contro il Milan, poi Gigi non ha dubbi: "Ci ha chiesto scusa?" "Se lui dà determinati esempi, noi diventiamo una squadra 100 volte più forte e contro il Leverkusen nelle difficoltà della partita lui è stato veramente unico e mi ha emozionato - ha aggiunto -". No, siamo grandi. Io non ho bisogno di sentirmi dire scusa. "Era una partita nella quale dovevamo dare delle risposte come gruppo per capire se veramente vogliamo arrivare a determinati obiettivi - ha aggiunto -. Per noi è stata una trasmissione di adrenalina ed energia fortissima". Se vi vanno bene due risultati fra le altre che si incontrano, voi ce la potete fare. Voglio andare in campo e vedere che tutti facciamo lì quello che dobbiamo fare. "Per arrivarci servono sicuramente qualità ed esperienza, ma anche un gruppo coeso che abbia voglia di soffrire in certi momenti della gara". "Quello è un grande messaggio di rispetto, non altro".

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