La Gran Bretagna sceglie Johnson e la Brexit

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La risposta dei cittadini britannici è stata inequivocabile con una maggioranza schiacciante per i conservatori.

Il partito conservatore britannico si è assicurato la maggioranza nella Camera dei Comuni, la camera bassa del parlamento britannico, secondo l'esito del voto nelle elezioni anticipate del 12 dicembre. È una semplificazione, ma nemmeno tanto, perché dai sondaggi pare che molti liberal-democratici (quindi europeisti, per quanto non di sinistra) nella logica del voto utile facciano convergere il loro voto sul Labour Party, mentre Farage (ovviamente pro Brexit) in questo sistema elettorale maggioritario è marginale. Tutti gli analisti concordano sul fatto che l'accordo proposto da "BJ" passerà entro il 31 gennaio, la scadenza fissata dai leader europei dopo una serie interminabile di rinvii.

"Grazie a tutti nel nostro grande Paese, a chi ha votato, a chi è stato volontario, a chi si è candidato".

Anche Trump gli manda da oltreoceano le sue più grandi felicitazioni su Twitter. L'Abta ha rilasciato una dichiarazione in cui si afferma: "Il risultato delle elezioni generali disegna un nuovo panorama politico che interessa sia i membri dell'Abta sia i viaggiatori".

"Abbiamo provocato un terremoto e cambiato la mappa politica del Paese, dobbiamo cambiare il partito per essere all'altezza", ha detto Johnson in conferenza stampa.

Roma, Fonseca: "Farò turnover, ma Dzeko gioca"
La spaventa vedere addirittura l'esonero di un allenatore titolato come Ancelotti? "Il calcio italiano è molto difficile". Fonseca in conferenza annuncia turnover: "Possiamo fare dei cambiamenti di formazione, quattro o cinque giocatori.

"Nessuno può contestare che la volontà del popolo britannico è portare a termine la Brexit".

Il Labour ha subito una sconfitta umiliante che ha costretto il leader, Jeremy Corbyn, ad annunciare che "alle prossime elezioni non sara' a guida del Partito".

Uno "shock", è stato il commento di John McDonnell, esponente di punta dei laburisti, "sul futuro di Corbyn saranno prese decisioni appropriate". Ne resterà però al vertice per un "periodo di riflessione".

Cinque anni fa, sotto David Cameron, il Partito conservatore era un gruppo ampiamente liberale, che predicava mercati liberi e abbracciava il matrimonio gay o la difesa dell'ambiente.

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