Enrico Mentana a Verissimo parla della sua amicizia con Lamberto Sposini

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Nella sua interessante chiacchierata con Silvia Toffanin, Enrico Mentana ha parlato anche della sua carriera e dello zelo per la sua professione. Giornalista appassionato e stacanovista non ha bisogno di grandi presentazioni, ma in relazione a quello che è stato il suo passato, e per quanto riguarda la sua vita privata, l'ex direttore del Tg 5 non si è mai esposto più del dovuto, ed è per questo motivo che sentirlo parlare così apertamente dei suoi trascorsi rende il suo racconto ancora più appassionante ed emozionante. Il video Mediaset con l'intervista integrale. Cerco di essere un padre adeguato alle loro aspettative.

Quattro figli, distanziati per età di 20 anni l'uno dall'altro, molto diversi tra loro, racconta, e pur uniti dalla passione calcistica dell'Inter. "Spero - ha aggiunto - di avere anche il grande piacere di diventare nonno".

Siamo abituati a vederlo sempre dietro la sua scrivania, sempre sul pezzo, anche sui social, l'immagine che Mentana ci offre a Verissimo è del tutto inedita.

Non può mancare una domanda sul suo collega, Lamberto Sposini, in virtù dell'affetto che lega quest'ultimo al direttore.

Inter, Conte: "C'è mancato il gol. Per le prestazioni meritavamo di più"
E' mancato il gol e poi abbiamo subito il 2-1 che ci ha ammazzato. "Ho visto solo quando il pallone stava finendo in porta". De Laurentiis, nonostante la vittoria per 4-0 della sua squadra, ha deciso di sollevare dal suo incarico Carlo Ancelotti .

"E' stato un alter ego per lungo tempo e ci vogliamo molto bene".

Infine pare che Mentana abbiamo parlato di ciò che ama di più: il giornalismo.

Tuttavia, Enrico Mentana anticipa anche continuerà questo lavoro fino a che riuscirà a stargli dietro nella maniera in cui è abituato a fare. I due hanno molte cose in comune, una di queste sicuramente la passione per le inchieste visto che la ragazza è entrata a far parte della redazione di Ballarò. La risposta di Mentana è sincera, schietta: "L'informazione è basata su tempi incalzanti e non si possono lasciare momenti morti per la sciatteria di qualcuno". Non è tollerabile che la noncuranza di qualcuno metta a repentaglio il lavoro di tutti. "Quando vedrò che non sarò più adeguato, quando le ruggini del tempo mi renderanno meno performante, diminuirò le cose da fare e mi occuperò solo di far crescere in questo mestiere i giovani". Ma tra sincerità e schiettezza, particolarmente commovente è stato il messaggio che il giornalista ha voluto rivolgere nei confronti del collega Lamberto Sposini.

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