Nicola Zingaretti: "Il PD e le Sardine insieme, in un nuovo partito"

Adjust Comment Print

Ma dopo l'uscita odierna di Zingaretti su Repubblica il countdown è iniziato. E aggiungo che mi interessa molto di più capire che idee abbia il Paese sul futuro della scuola, non sul passato del ministro. Se si perde, la richiesta di una riflessione sul percorso del Pd sarebbe nelle cose. Il NUOVO ASSOLUTO potrebbe essere solo una CASA COMUNE della SINISTRA, in grado di portare a sintesi le migliori esperienze dei partiti - e conseguentemente le ideologie - che hanno perso per strada quei valori che nel 900 hanno visto come protagonisti gli ideali socialisti, comunisti e non certo per ultima, la democrazia di origine cristiana. Fattore che, però, contrasta con la formula di far votare solo gli iscritti.

Il governo è in evidente difficoltà, molti pensano, e altri auspicano, che non possa reggere fino alla fine della legislatura.

La situazione richiede un salto e un impegno a lavorare da più parti alla costruzione di quello che Zingaretti ha chiamato un partito nuovo ma non un nuovo partito.

Dibattito Nel corso della riunione sono intervenuti diversi amministratori, specie dalla zona del Trasimeno: i sindaci attuali Matteo Burico e Giacomo Chiodini e gli ex Batino e Alunni Proietti. Speriamo. Il Pd, dopo aver avuto la grazia di Renzi che ha voluto farsi un partito per proprio conto, potrebbe in questo modo (ri) diventare un partito se non realmente socialista, perlomeno socialdemocratico.

Inter, Vidal o Eriksen: la scelta di Marotta
Per migliorare la nostra rosa servirà centrare obiettivi importanti che in quanto tali ci faranno affrontare delle difficoltà". Poi ha aggiunto: "L'altro nome è Chiesa, primo obiettivo dichiarato già in estate da Inter e Juve , cercato anche dal Napoli".

La crisi mediorientale, la campagna elettorale e i mutamenti del Partito Democratico.

Le parole del Segretario dem fanno presagire, quindi, un tentativo di annessione del movimento delle sardine di Mattia Santori, benché quest'ultimo si sia espresso a sfavore di una conversione partitica, ma aprono anche alla possibilità di riunire sotto un'unica ala anche le frange di LeU, dei sindacati e degli indipendenti di sinistra (si è fatto il nome del sindaco di Milano Giuseppe Sala). Il punto è invece la visione della società e la nostra capacità di raccontarla incontrando quel che nella società, al di fuori del nostro partito, si muove a cerca rappresentanza.

Nella prima parte della sua intervista Mattia Santori ha parlato della terza fase delle Sardine, che inizierà dopo le elezioni regionali in Emilia Romagna. Lo dico ogni giorno a Conte e a Di Maio: "un'alleanza è come un'orchestra, il giudizio si dà sull'esecuzione dell'opera, non sulla fuga di un solista che casomai dà pure fastidio alle orecchie". Anche questa alla presenza del commissario Verini. È stato deciso che una commissione di dieci persone si confronterà per individuare una figura di possibile candidato, da sottoporre poi alla segreteria nazionale. Inoltre ci si domanda cosa accadrà alla classe dirigente, vero nodo per gli elettori, al netto delle belle promesse.

Comments