Vianello e l'ictus, "ogni giorno leggo nomi dei miei figli"

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Da quel 2 febbraio, Vianello, conduttore di diverse trasmissioni Rai, non era più apparso in tv. "Come durante una stagione può capitare a un calciatore, mi trovo alle prese con un infortunio - si leggeva in un tweet - Torneremo presto in forma".

Andrea Vianello presenterà il suo libro all'auditorium del MAXXI di Roma mercoledì 22 Gennaio alle 19.

"Il 2 febbraio dello scorso anno ho avuto un ictus - ha scritto Andrea Vianello -, ho subito un'operazione d'urgenza, e quando mi sono risvegliato non riuscivo più a parlare". Accompagna le sue parole con un libro, dove ripercorre la drammatica esperienza., "Ogni parola che non sapevo", e aggiunge: "Questo libro è stata la mia terapia e la mia speranza".

Poi sottolinea: "Proprio io, che sapevo solo parlare: non potevo dire nemmeno i nomi dei miei figli". Ogni parola che sapevo è stata la sua terapia, la forza per andare avanti. Un'ischemia cerebrale causata da una dissecazione della carotide ha cambiato la sua vita. Una brillante operazione d'urgenza, nonostante una gravissima complicazione sul tavolo operatorio, è riuscita a tenerlo nel mondo dei vivi, ma nulla ha potuto rispetto al danno che si era già propagato: di colpo le sue parole erano perdute. Le sue parole non c'erano più, o meglio, nella sua testa c'erano eccome; erano chiare e nette, ma non uscivano così.

Il suo è stato però un ritorno intriso di speranza visto che, dopo un anno di sforzi, il giornalista avrebbe riacquistato l'uso della parola, anche se oggi sarebbe costretto a recarsi da un logopedista per 3 volte alla settimana. "Ma l'aspetto interessante, che fa della sua testimonianza una storia da leggere, è che a quelle che già sapeva Vianello ne ha aggiunte di nuove" continuano le note di copertina.

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E a proposito di come sta andando il suo rapporto con il marito racconta: " Mi sento la ragazza con la valigia ". Di sicuro il mio viaggiare tra Parigi, Milano e Roma è più facile da dire che da fare .

La sua storia, racchiusa nelle pagine del libro, è stata anticipata via Twitter, lo strumento che in questo ultimo anno ha utilizzato costantemente per dar voce ai suoi pensieri.

Lo stesso Vianello ha ringraziato tutti con un nuovo messaggio pubblicato su Twitter nella giornata di martedì 14 gennaio: "Sono stato travolto da un'onda di affetto, amicizia e stima in queste ore".

Parole che raccontano la storia di un uomo, che scopre improvvisamente di essere fragile.

"Lotte che bisogna continuare a combattere ogni giorno, tutti i giorni, contro gli strascichi dell'evento subito, anche quando è stato superato. E che nonostante tutto riesce, forse, a recuperare la sua parte migliore".

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