Coronavirus, Conte "No a quarantena per studenti rientrati dalla Cina"

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La proposta delle tre regioni del nord è figlia chiaramente della preoccupazione per la diffusione del temutissimo coronavirus. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte parlando a Bruxelles a margione dei suoi incontri con i vertici delle istituzioni europee.

Il Ministero della Salute, con l'intento di evitare inutili allarmismi, aveva diffuso nei giorni scorsi una circolare in cui si diceva che " tutti i bambini e i ragazzi che frequentano scuole e università possano tornare in classe a meno che non siano stati a contatto con un malato nei giorni precedenti". Le proprie condizioni di salute devono essere monitorate dagli insegnanti, dagli educatori o addirittura dagli alunni stessi: qualora si riscontrassero sintomi propri di una malattia respiratoria allora si consiglia di avvertire le autorità sanitarie di competenza.

Il premier ha spiegato che "in Italia abbiamo adottato una linea più prudente da subito, la più protettiva, la soglia più elevata per i cittadini". Da noi "non ci sono i presupposti per allarme o panico". Chiunque ha un ruolo di rappresentanza politica ha un dovere di dare un messaggio di serenità e tranquillità, la situazione è assolutamente sotto controllo. Sarà costituita - conclude - una task force con i ministri competenti per valutare l'impatto economico di eventuali misure di protezione. E ancora: "In questi giorni mi hanno chiesto anche la sospensione di Schenghen ma non ci sono le condizioni per questo".

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Dopo le polemiche che hanno preceduto la sua partecipazione a Sanremo , l'attesa è tutta per l'intervento di Rula Jebreal . La denuncia arriva dalla Slc Cgil a poche ore dall'inaugurazione della settantesima edizione del Festival di Sanremo .

Giuseppe Conte ha poi sottolineato che "c'è qualche segnale di discriminazione che potrebbe tramutarsi in episodi di violenza, nessuno pensi di approfittarne".

Da parte loro, i Governatori leghisti, hanno rivendicato la bontà della loro lettera.

Basta leggere la Costituzione.

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