MotoGP, presentata la nuova Suzuki: ecco la moto di Rins e Mir

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Conclusione sui piloti: "Rins è cresciuto e la scorsa stagione ha conquistato anche due vittorie oltre a fare prestazioni molto solide".

"Nel 2019 abbiamo dimostrato costanza durante tutto l'anno e credo che siamo sulla strada giusta per il successo". Siamo inoltre molto soddisfatti per Joan, perché ha mostrato progressi costanti e ha superato bene il grave infortunio che ha subito a Brno chiudendo la stagione con alcune gare di grande spessore.

Da allora come costruttore Suzuki ha inanellato una lunga serie di vittorie tra cui 14 altri Campionati del Mondo, fino agli ultimi successi ottenuti nello scorso anno da Alex Rins nel Gran Premio delle Americhe e nel Gran Premio di Gran Bretagna. Non solo risultati, ma siamo riusciti a migliorare il metodo di lavoro nei fine settimana di gara. Davide Brivio, infatti, si ritiene a sua volta felice del 2019 e dei risultati che ha portato, ritenendoli utili per il 2020. I nostri ingegneri in Giappone hanno lavorato su molti elementi e piccoli dettagli oltre il motore, durante l'inverno abbiamo provato a migliorare il nostro buon pacchetto. "I piloti sono pronti ed entusiasti e io credo che il nostro compito sia di darci l'obiettivo di migliorare ulteriormente gara dopo gara le prestazioni della squadra con entrambi i piloti".

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Ha scelto di duettare con Myss Keta perché "volevo una canzone iconica e cantarla con una persona iconica". Morgan, infatti, ha deciso di dire ciò che pensa del suo collega e lo ha fatto cantando.

Finalmente è arrivato il turno dei piloti, partendo dal caposquadra Rins: "La scorsa stagione mi ha regalato una delle più grandi emozioni che si possano provare, quella di vincere la mia prima gara in MotoGP". Quest'anno Suzuki compie 60 anni nelle competizioni quindi siamo ancora più motivati ad ottenere buoni risultati per la casa e per i nostri tifosi. Porterò quelle emozioni in pista nel 2020 con la consapevolezza della crescita che ho realizzato e con la livrea speciale per i 60 anni delle corse, che mi rende molto orgoglioso. "Sono fiero di fare parte della Suzuki". In questa annata dobbiamo rimanere più concentrati possibili e cercare di ottenere il maggior numero di podi e di vittorie. Questo è il metodo per raggiungere il successo: "piano piano, un passo dopo l'altro, lavorando duro tutti assieme".

"Le mie aspettative sono sicuramente più alte rispetto allo scorso anno, perché non sono più un debuttante". Abbiamo concluso la scorsa stagione con un buon ritmo, consistenza e migliorando molto riuscendo a superare numerose difficoltà come il recupero dopo la caduta che avevo fatto a Brno. Il primo è stato un anno di apprendimento, una MotoGp è una belva che devi imparare bene a controllare e in questo ho avuto un grande aiuto da tutta la mia squadra. Mi sono allenato molto bene durante l'inverno, mi sono concentrato sulla preparazione fisica e anche sulla scorrevolezza in sella, una cosa che la mia GSX-RR richiede. Sarà un anno molto importante per Suzuki e la moto in grigio e blu è davvero bellissima, sono orgoglioso di far parte di questa storica marca.

Da domani, come detto, il team Suzuki scenderà in pista insieme a tutti gli altri per i primi test ufficiali dell'anno.

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