Crescita, Italia ultima nella Ue: aumentati i rischi al ribasso (La Repubblica)

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Secondo Bruxelles in Italia "i rischi al ribasso per le prospettive di crescita rimangono pronunciati". "Pur essendo innegabile che i dati sul quarto trimestre dello scorso anno siano stati nel complesso deludenti, è ancora presto per valutare l'impatto dei recenti dati macroeconomici sulla crescita del Pil nel 2020", hanno affermato fonti del Ministero dell'Economia.

Per quanto riguarda la spesa, invece, i consumatori spendono in media 76 euro pro capite l'anno in alimenti biologici, mentre gli svizzeri e i danesi sono quelli che spendono di più in prodotti bio, con 312 euro pro capite l'anno.

"Questa situazione - ha proseguito il commissario - verrà influenzata credo molto da condizioni esterne: c'è l'epidemia del coronavirus, e certamente le dinamiche commerciali tra Ue e Stati Uniti influiranno molto; e influiranno soprattutto nei due settori, quello manifatturiero e le esportazioni, che sono due pilastri delle economie tedesca e italiana". L'Unione registra per il 2020 una crescita all'1,4%, trainata da Malta (+4), Romania (+3,8%) e Irlanda (3,6%). Parliamo di un rimbalzo a gennaio, e siamo fiduciosi che l'economia possa ripartire.

"Lo sforzo d'investimento che è stato fatto in questi anni produce senz'altro degli effetti positivi, ma è sempre una questione di misura. Ricordo che negli ultimi 10 anni" nell'Ue e non solo in Italia, "la quota degli investimenti pubblici è calata dal 3,7% al 3%".

La Commissione europea lascia invece invariate le stime di crescita per l'eurozona ma segnala i rischi legati al Coronavirus.

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Giocherà dal primo minuto Eriksen, in difesa ci sarà Bastoni al fianco di Skriniar e de Vrij. In mezzo al campo potrebbe tornare Allan dopo l'infortunio , con Demme in cabina di regia.

Il caso-Italia. Il documento previsionale della Commissione segnala per l'Italia una crescita nel corso del 2020 allo 0,3%, per poi risalire allo 0,6% nel prossimo anno.

Nelle stime economiche d'inverno, pervenute dalla Ue si legge: "Le indagini sulle imprese suggeriscono un lento avvio nel 2020".

"L'economia europea continua a mostrare resilienza verso l'ambiente esterno impegnativo, la crescita lenta continua guidata dalla domanda interna" e si tratta "dell'espansione più lunga all'introduzione dell'euro nel 1999", ha detto il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni. "Ciononostante, si prevede che i redditi salgano solo moderatamente, perché è probabile che le famiglie sentano le ripercussioni dell'allentamento del mercato del lavoro".

"Siamo in una fase preliminare - ha aggiunto più tardi il Gentiloni rispondendo a una domanda dei giornalisti a margine -, e io credo che il governo italiano sia consapevole della necessità di tenere gradualmente il debito in un percorso di riduzione".

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