Germania, strage fra i bar della comunità turca: 11 morti

Adjust Comment Print

Si tratterebbe del 43enne Tobias Rathien, 43 anni, lupo solitario che in passato non è stato mai protagonista di atti razzisti, come ha spiegato Peter Beuth, ministro dell'interno dell'Assia, stato federato della Germania. In totale sono undici le persone morte in seguito all'attacco.

L'attacco, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe svolto in due fasi: una prima sparatoria in un bar e una successiva quando altri colpi sono stati esplosi da un'auto in corsa.

Tobias Rathien ha lasciato un video messaggio delirante, nel quale si rivolge agli "americani", esortandoli a "combattere" per fermare delle fantomatiche "società segrete" che controllano gli Usa.

PREMIER - L'inarrestabile Liverpool è già in Champions League
Partita dura oggi per gli uomini di Klopp che riescono a sbloccarla e a vincerla solo nel finale con la rete di Sadio Manè . E' arrivato anche il successo contro il Norwich , grazie alla rete decisiva di Manè .

Successivamente è iniziata una massiccia caccia all'uomo da parte dell'autorità, che si è conclusa con il ritrovamento del cadavere del sospetto killer in un appartamento della cittadina tedesca. Probabilmente, da quanto trapela dai media tedeschi, si tratta di un estremista di destra. Il motivo degli attacchi rimane ancora poco chiaro e le indagini della polizia sono tuttora in corso. Al momento non si esclude la pista xenofoba. La sensazione è che l'obiettivo dell'attacco armato fosse la comunità curda. Solo pochi giorni fa un megablitz della polizia aveva portato all'arresto di 12 persone con l'accusa di voler commettere attentati contro profughi e musulmani per scatenare una guerra civile in Germania e sovvertire l'ordine costituito.

Le forze speciali hanno fatto irruzione a casa di uno dei sospetti assalitori ma lo hanno trovato morto. Nell'abitazione è stato trovato anche il corpo di una seconda persona, che potrebbe aver avuto un ruolo nella vicenda. La polizia è intervenuta con un grosso contingente e ha delimitato la scena del crimine. Gli inquirenti hanno ritrovato un video e una lettera in cui il presunto killer avrebbe scritto che "alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, devono essere annientati".

Comments