È morto Max Conteddu, il giovane che raccontava sui social del tumore

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L'8 febbraio aveva scritto: "Tenete in tasca un po' di sole".

Dopo aver scoperto di avere un tumore al cervello, Max non si era nascosto e aveva condiviso con i suoi followers il suo dolore, ma anche la sua voglia di vivere.

Elvira Serra  Twitter
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- Max Conteddu (@istintomaximo) January 16, 2020 Originario di Siniscola, Max Conteddu aveva iniziato la sua battaglia un anno fa e ai tanti followers che paragonavano la sua vicenda a quella di Nadia Toffa aveva risposto in maniera molto diretta:"Chiariamoci una volta per tutte: lei definì il tumore come un dono, perché le aveva fatto aprire gli occhi. Ne avrete bisogno quando farà buio nella vostra vita", si legge nel suo ultimo tweet. Una battaglia accompagnata da speranza e messaggi positivi da parte dei suoi fan, che oggi lo piangono ricordando alcune delle sue frasi più belle. Ma io gli occhi li avevo già aperti prima di questo intruso.

Queste erano le poche parole con cui Massimiliano Conteddu si presentava ai lettori di Eurogamer.it quando tra il 2014 e il 2015 scriveva sulle nostre pagine unendo due delle sue più grandi passioni: i videogiochi e la scrittura. Non è un dono, è una maledizione. E oggi quel buio è arrivato con la notizia della morte di Massimiliano, riempito però dall'affetto di centinaia di amici e follower, che ora, per dargli l'ultimo saluto, condividono sui social le sue frasi più belle. "Nadia, resti comunque una guerriera", diceva.

Anche foggia sfida violenta sgambetto Skullbreaker Challenge
I ragazzi si allineano in fila, la vittima ignara al centro esaltano alternativamente davanti la fotocamera dello smartphone. La skullbreaker challenge è diffusa tra gli adolescenti e ha già causato incidenti gravi con ricoveri in ospedale.

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