Napoli, questa sera le sardine sfidano Salvini in Piazza Dante

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Naturalmente di questo il Presidente Fontana o le istituzioni locali non hanno alcuna colpa. Con i fascio-leghisti? Blindare e sigillare i confini. Come racconta Il Corriere della Sera, hanno posto delle domande specifiche a Santori, dalla visita ai Benetton al sostegno a Stefano Bonaccini promotore dell'Autonomia Differenziata, e più in generale all'appoggio mostrato sin dal primo momento da Santori e soci al Partito Democratico: "Bonaccini è il primo che ha voluto l'Autonomia Differenziata".

Di recente Mattia Santori è incappato in uno scivolone, "errore mio" ha commentato poi a freddo, con la pubblicazione di una foto che lo ritraevano insieme agli altri leader delle sardine insieme a Luciano Benetton e Oliviero Toscani, con il fotografo che poi è finito nella bufera per una uscita poco felice sul crollo del ponte Morandi.

"I bolognesi- continua l'ex sardina napoletana- hanno il merito di aver inventato le piazze, ora si stanno interrogando sulla forma. È un periodo difficile, si gioca con armi sporche, con soldi che non si sa da dove vengono e sulla pelle delle persone". Così il governatore Pd della Campania Vincenzo De Luca, in una lettera aperta, pubblicata su Facebook, al leader delle Sardine Mattia Santori. "La popolazione non deve essere preoccupata, avevamo un piano e lo stiamo attuando", conclude Giuseppe Conte. "Ci sono delle persone che arrivano con diverse difficoltà, che non riusciremo a gestire perché si tratta di un fenomeno epocale e invece si è preferito andare con la propaganda di chiudere i porti".

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Dopo il flop della manifestazione delle sardine in Piazza Dante, il movimento ha deciso di espellere il leader napoletano.

Non è questo il modo di cambiare la politica.

La "stagione delle piazze così come l'abbiamo conosciuta a novembre forse finirà e forse è già finita...". "Non è mai bello dire 'L'avevamo detto'", ha detto ancora, ma "quando c'è di mezzo la salute meglio un controllo in pià che un controllo in meno". Sarebbe interessante fare un esperimento, anche se è lo stesso Santori a sgombrare ogni dubbio su quale parte politica stia a cuore alle sardine, lanciando un appello: "Più che un candidato unitario serve partire da un programma che unisca le forze di sinistra".

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