Allerta meteo della Protezione Civile: torna il vento forte su tutto l'Abruzzo

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La Protezione civile non prevede piogge e temporali, quindi la criticità è solamente verde, come detto.

Poi anche le regioni centro-meridionali, segnatamente quelle del versante adriatico, con tempo instabile e fenomeni che sulle zone appenniniche assumerebbero carattere nevoso e coinvolgimento più diretto del versante adriatico.

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Si dice 'the show must go on' , sì ma giustamente senza esporre le persone ad alcun tipo di rischio inutile . Ci saranno alcuni personaggi de La Pupa e il Secchione e si tornerà a parlare del caso Luigi Mario Favoloso.

In particolare un nucleo di aria gelida in quota, pilotato da una depressione centrata sul Nord Europa, valicherà le Alpi nella giornata di mercoledì 26 febbraio. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Il cielo si presenterà sereno quasi ovunque a parte nubi di scarsa consistenza su Toscana, Liguria, Friuli e su coste tirreniche di Sicilia e Calabria. Tornerà anche la neve, fino ai 500 metri, ma non sono da escludere rovesci di graupel a quote più basse. Tendenza a schiarite dalla sera. Sono previste anche raffiche comprese tra i 50 e i 70km/h, localmente possibili fino a 90km/h. "I venti saranno nizialmente deboli occidentali, in rotazione da sud-ovest con rinforzi moderati-forti sui crinali appenninici e fascia collinare romagnola dal pomeriggio". Sembra poi probabile che tra sabato e domenica il passaggio di un'onda depressionaria di origine atlantica determini un incremento della nuvolosità e qualche precipitazione, più probabile sulle aree appenniniche. Le prime debolezze si vedranno già tra lunedì 17 e martedì 18 febbraio, ma da mercoledì l'anticiclone andrà ulteriormente in difficoltà a causa di un rapido attacco polare che coinvolgerà molte zone del nostro Paese.

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