Sanders stravince in Nevada: "Batterò Trump"

Adjust Comment Print

Infine, anche il 23% (la maggioranza) di coloro che preferirebbero un candidato democratico in grado di sconfiggere Donald Trump (il 64% dell'elettorato), piuttosto che uno in linea con la propria ideologia politica, avrebbe scelto Bernie Sanders. Lui, l'esperto Sanders, ha risposto colpo su colpo.

Le urne si sono già aperte nel New Hampshire e nel Nevada dopo che si è votato nello Iowa dove, secondo la tradizione, ha inizio la competizione elettorale.

Sanders ha vinto il voto popolare nelle prime tre primarie: solo Al Gore prima di lui, nel 2000, ottenne lo stesso filotto, ma (ricorda Newsweek) aveva un unico rivale, il senatore del New Jersey, ed ex cestista della Simmenthal Milano, Bill Bradley. "La nostra gente è stanca di un'amministrazione piena di avidità e bugie", ha affermato il senatore. A Nuova Delhi imperversano battaglie urbane tra manifestanti pro e contro la legge, con la polizia che ha cercato di disperdere la folla con fumogeni e gas lacrimogeni: a poche ore dall'arrivo del Presidente statunitense sono morte tre persone nella capitale.

La vittoria di Sanders in Nevada lo pone in una posizione di enorme forza in vista del cosiddetto supermartedì, quando un terzo dei delegati sarà assegnato per la convention democratica.

Nel caucus in Nevada, Sanders è riuscito a conquistare il 53% dei presenti di origine ispanica e latina, mentre l'ex segretario di stato Joe Biden, il più liberale tra i candidati, ha ottenuto solo il 16% delle preferenze del gruppo etnico, Buttigieg il 9%, Tom Steyer (attivista miliardario) l'8% e la senatrice Elizabeth Warren solo il 7%.

L’emergenza coronavirus avvicina Panicucci e d'Urso
A Verissimo è il grande giorno della pace tra Barbara d'Urso e Federica Panicucci , ma non solo. Io per esempio sono andata a mangiare cinese", ha detto la conduttrice di " Pomeriggio Cinque ".

Il 3 marzo si terrà invece il Super Tuesday, uno dei momenti più attesi delle primarie con ben quindici Stati tra cui anche la California, il Texas, il Colorado e l'Alabama che voteranno in contemporanea. Biden ha assolutamente bisogno che le cose stiano davvero così, nello stato che vota domani e in generale tra gli afroamericani, per conservare qualche speranza di conquistare la Casa Bianca.

I sette candidati sul palco di Charlestone si sono sfidati in quello che è stato il dibattito più disordinato di queste primarie democratiche. "E se non succede questo non si vince contro Trump".

Buttigieg, per dire, "ha fatto Buttigieg": preparato, efficace, tagliente, è una macchina da slogan ("If you are a leader, first be a servant") e ha la capacità di infondere calma a chi lo ascolta, come se avesse la situazione sotto controllo.

E nelle ultime ore è avvenuto ciò che potrebbe sospingere alla vittoria Joe Biden: il deputato di casa Jim Clyburn, il membro nero di più alto livello al Congresso (majority wip) e quello più influente nel mondo democratico di questo Stato del sud ha lanciato un endorsement a favore dell'ex vicepresidente.

Bernie Sanders è l'unico candidato con un programma di riforme sociali in cui primeggia il diritto alla salute con le spese a carico dello Stato sul modello realizzato in Italia quando i socialisti erano nel Governo del Paese.

Comments