Coronavirus #Iorestoacasa, l'annuncio del premier Conte: tutta Italia è zona rossa

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Non ci sarà più una zona rossa, la zona uno e due. Facciamo tutti la nostra parte, rinunciando a qualcosa per il bene della collettività.

Le nuove disposizioni obbligano tutti gli italiani a spostarsi solo per motivi di lavoro e di salute. Non ci saranno più "zona rossa" o "zona 1 e zone 2", ci sarà solo l'Italia zona protetta - ha spiegato il premier - Saranno quindi da evitare spostamenti su tutto il territorio nazionale a meno che non siano motivati da ragioni di lavoro, necessità o salute.

ORE 20 Il governo sta lavorando ad una "progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale". Di seguito, il Dpcm del 9 marzo 2020. Le dichiarazioni false comportano un reato.

E ci sarà anche un divieto di assembramenti all'aperto e in locali aperti al pubblico. "Annullate anche le partite di calcio e i momenti sportivi in palestra", ha detto Conte, annunciando le misure straordinarie. Chi utilizza il mezzo aereo per necessità o per motivi di salute deve compilare e portare dietro un modulo fornito dalla Polizia con un'autodichiarazione che attesti le motivazioni. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). Fermi anche i corsi universitari e professionali, master e attività formative ad esclusione dei corsi di medicina e dei tirocinanti delle professioni sanitarie.

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Questo mi ha colpito negativamente, abituato alle squadre di Antonio Conte che arano il campo per novanta minuti. Oggi abbiamo riunito velocemente il Consiglio di Lega su appello del sindacato dei calciatori.

In pratica, quali sono i luoghi che possiamo frequentare?

Celebrazioni - vietate messe e celebrazioni, comprese quelle di matrimoni e funerali. In caso di violazione è prevista la sospensione dell'attività.

Chiusi i centri commerciali nelle giornate festive e prefestive. Nei giorni feriali, il gestore avrà l'obbligo di garantire il rispetto della distanza di sicurezza tra i visitatori. Nessuna chiusura invece dei supermercati e approvvigionamenti garantiti: presi d'assalto però nella notte i punti vendita h24. L'approvvigionamento alimentare sarà regolarmente garantito.

In tal modo aiuteremo noi stessi, i nostri cari e le centinaia di migliaia di persone, da quanti lavorano nel sistema sanitario alle forze dell'ordine e alla protezione civile, che già da settimane si impegnano ogni giorno per farci superare quella che per l'Italia è "l'ora più buia".

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