Coronavirus, Oms annuncia "è pandemia"

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A riferirlo, in conferenza stampa a Ginevra, è il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus: "L'Oms ha valutato che Covid-19 può essere caratterizzata come una pandemia". La dichiarazione prevede che il Paese metta in atto dei piani pandemici per gestire l'organizzazione di ospedali e terapie, in linea con quanto previsto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il coronavirus come pandemia.

La definizione specifica di una pandemia non è universalmente concordata, ma ci sono tre criteri principali: trasmissione sostenuta da persona a persona, evidenza di diffusione in tutto il mondo e una malattia che può causare improvvise malattie o morte. Il grande vantaggio che abbiamo è che le nostre decisioni, a livello di governi, attori economici, comunità, famiglie e individui è che tutti noi possiamo influenzare la traiettoria dell'epidemia. Nel resto del mondo i casi di morte accertati furono 2.910 (nel caso del Covid-19 siamo già a 4291). Passano da 5.167 a 6.640 i campioni refertati. Non si tratta di contenimento o mitigazione, ma di entrambi. Passare alla fase 6 significa che non è più possibile bloccare e circoscrivere il virus e che quindi bisogna adottare contromisure per minimizzare l'impatto.

I paesi colpiti sono 114 su un totale di 193, soprattutto nell'emisfero nord.

La Juventus annuncia: "Rugani è positivo al Coronavirus"
Daniele Rugani , difensore della Juventus e della Nazionale italiana, è risultato positivo al test per il nuovo coronavirus . Una notizia tristissima che stravolge la Serie A e il mondo dello sport.

Gli ultimi bilanci parlano di oltre 120'000 casi sparsi in 118 Paesi, e 4'200 decessi.

A titolo esemplificativo, possiamo considerare questi due casi: l'Hiv e la febbre tifoide. Una settimana, invece, fa l'Oms lanciava un messaggio di allerta: "Ci sono paesi che non stanno facendo abbastanza per arginare l'epidemia". Tutti speravano in una epidemia, ma purtroppo i dati odierni hanno cambiato lo stato delle cose.

Pandemia vuol dire che un virus si diffonde ovunque e con rapidità, come accadde con l'influenza spagnola del 1918, l'influenza asiatica del 1957 e l'influenza di Hong Kong del 1968. Quali misure vanno adottate per, almeno, frenarne la diffusione? Gli esperti potranno richiedere una serie di misure anche drastiche, come lo stop alle attività produttive e i limiti alla circolazione anche via terra. A questo punto, gli italiani siano ancora più responsabili.

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