Coronavirus, Regione Siciliana, ecco il quadro riepilogativo di questa mattina

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"Chi si è registrato ha dimostrato la volontà di rispettare le regole, ma avuto anche accesso, prima di entrare sulla pagina per la registrazione, a tutte le informazioni fondamentali sui comportamenti che oggi fanno la differenza".

Un numero che testimonia la grande fuga in pochi giorni dalle zone più a rischio del nord.

Sono oltre 8.000 quelle arrivate dalla Lombardia e di questi 6.000 dalla provincia di Milano. "E il 50% dei registrati sono compresi nella fascia d'età tra i 20 e 30 anni". "E' stato importante il rispetto di questa richiesta di registrazione, ma dico a loro di stare a casa".

Giulia De Lellis paranoica e ipocondriaca | Influencer ai tempi del Coronavirus
Damante ha a che fare con tutto ciò? A dichiararlo è stata la stessa influencer sui social . Anche perché è un momento in cui non mi sembra tanto carino parlare di queste cose.

"Ci è stata data la disponibilità anche di una nave ospedale, ed è ovviamente una fase a cui dobbiamo pensare". L'assessore alla Salute della Regione siciliana Ruggero Razza, ospite del programma Agora su RaiTre, ha indicato alcune delle operazioni svolte, informato su quanto si prospetta ancora di fare e denunciato alcune tra le difficoltà riscontrate.

"Abbiamo liberato centinaia di posti letto e messo a punto un piano che ci consentirà entro una settimana di avere mille posti letto per poter eventualmente ricoverare pazienti con Coronavirus", assicura l'assessore Ruggero Razza. Aumentati i posti letto nel reparto delle malattie infettive che ora sono 16. Per le terapie intensive, abbiamo chiesto che la Protezione Civile ci dia un cronoprogramma di consegne. Sono stati così effettuati immediatamente: una Tac, che ha mostrato una polmonite interstiziale in fase avanzata e il tampone per il Coronavirus, successivamente risultato positivo. Serve un cronoprogramma preciso sulle consegne dei dispositivi di protezione individuale. Nel pomeriggio, Musumeci ha preso parte, in collegamento dalla sede del governo a Catania, alla Conferenza unificata delle Regioni con gli altri governatori e il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia. "L'Asp di Palermo è incaricata di svolgere la selezione di infermieri e Oss, l'Azienda di Messina dei medici, il Cannizzaro di Catania l'acquisto di strumentazioni necessarie per tutta la regione - aggiunge -". Nella manovra varata dalla giunta Musumeci emerge il processo di unità e compattezza dell'intero sistema sanitario della Sicilia. Da sabato, il quinto piano della struttura potrà accogliere altri 32 posti letto da destinare a pazienti affetti da coronavirus.

Al Civico di Palermo sono 18 i posti di rianimazione dedicati a pazienti colpiti dall'infezione.

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