Coronavirus, i nuovi dati della Protezione Civile: il giorno peggiore per l'Italia

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Proprio la grave situazione attuale, con i casi che aumentano di giorno in giorno, ha fatto sì che il pressing sul Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, sia cresciuto a dismisura: da più parti infatti viene chiesto all'Esecutivo di bloccare tutte le attività almeno fino a dopo Pasqua.

Higuain viola la quarantena e fugge in Argentina. I tweet di disappunto
Così come Cristiano Ronaldo che si trova nella sua Madeira, anche Gonzalo Higuain è andato via dall'Italia per tornare a casa . L'attaccante della Juventus ha lasciato l'Italia la scorsa notte per far ritorno in Argentina .

La Protezione Civile Nazionale ha anche comunicato il numero delle persone guarite dal Covid-19: sono 5.129, un incremento di 689 unità rispetto a ieri. Arrivano le risorse per nuovi posti letto ma non ci sono medici: la Regione Lombardia chiede aiuto ai paesi stranieri. "Bisogna aspettare il governo, che dal primo momento sta lavorando per omogeneizzare sempre più le misure". Oltre alla chiusura di parchi e giardini, e alle limitazioni all'attività motoria - consentita "individualmente e in prossimità della propria abitazione, rispettando comunque la distanza di un metro da ogni altra persona" - punta ad evitare che i cittadini nei fine settimana o in vista di Pasqua si spostino verso le seconde case: "nei giorni festivi e prefestivi, e in quelli che li precedono o li seguono, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale", comprese le case vacanza. Verranno invece chiusi i negozi di alimenti e bevande in stazioni e porti e nelle aree di servizio ad eccezione di quelle sulle autostrade. Ci conforta che altri Paesi stiano adottando misure come le nostre. Lo ha annunciato il capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel corso del bollettino delle ore 18 sulla diffusione del coronavirus in Italia. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 1093. "Non lo so, tutto è possibile, ancora non lo sappiamo - ha detto Roberto Bernabei, geriatra del Comitato tecnico-scientifico - Finché non avremo una valutazione del picco della pandemia non possiamo fare questi calcoli ulteriori". Inoltre l'aumento del numero di tamponi (siamo arrivati oggi a 233 mila in tutt'Italia) sta consentendo di individuare molti positivi che non necessitano di ricovero ma che rimangono in quarantena e quindi contribuiscono a limitare il contagio. Non c'è dunque una crescita esponenziale. "Le misure di contenimento iniziano a funzionare - dice ancora Bernabei - non è accaduto qualcosa di paragonabile a quanto successo al centronord". Non è poco, nella guerra quotidiana.

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