Coronavirus: l'Ordine dei medici chiede una "task force" in ospedale

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Il biscegliese Francesco Boccia, ministro per gli affari regionali e le autonomie, ha di fatto confermato le insistenti indiscrezioni giornalistiche e l'impressione diffusa che la proroga delle misure restrittive per contenere l'emergenza Coronavirus ben oltre il prossimo 3 aprile sarà inevitabile.

Francesco Boccia ha "indossato" la mascherina facendola reggere penzoloni a un orecchio e presentandosi così in conferenza stampa. Inoltre, d'accordo con l'Iss e su indicazione del ministero, "stiamo ipotizzando di liberare gli specializzandi, non solo anestesisti ma anche infettivologi del quarto e quinto anno, per aumentare il numero di ragazzi che vanno in corsia", ha spiegato il ministro (IL BOLLETTINO DEL 18 MARZO).

"Fare ironia sulle mascherine è assurdo, un atteggiamento indegno delle nostre istituzioni".

Possibile divieto assoluto attività motoria all'aperto
Il governo italiano potrebbe prendere provvedimenti ancora più restrittivi per ridurre ulteriormente il numero di persone che escono di casa.

"Conte lo. cacci", dice il senatore leghista Roberto Calderoli.

Il tutto dura qualche istante, poi qualche giornalista chiede spiegazioni e Boccia risponde, con un sorriso, mentre si toglie la mascherina: "Sono le mascherine che usiamo noi che non andiamo in ospedale". Tra i primi ad attaccare, Carlo Calenda: "Non esiste sulla faccia della terra che un ministro si metta a fare pagliacciate durante una pandemia nella sede della protezione civile. Di fronte a questa tragedia non ci possono essere di sottofondo le risate di Boccia".

Se c'è un momento storico in cui le istituzioni sono chiamate a fare le istituzioni, senza concessioni alla cialtroneria, ai protagonismi idioti, alle scenette da influencer sfigati, è questo. "Conte dovrebbe chiedere le dimissioni". "Su questo è evidente che potrebbero esserci ulteriori restrizioni, ma più sui comportamenti che sulla quota di chi oggi deve lavorare ed è obbligato a lavorare per mantenere il Paese", ha chiarito (POLEMICA A MILANO PER I MEZZI AFFOLLATI). La mascherina è del tipo che indossiamo quotidianamente quando lavoriamo. E' inutile e indegno lo sciacallaggio che leggo sui social. Borrelli sorrideva perchè, dopo il primo click, c'erano già le prime dieci domande di medici volontari. Ma nemmeno in un momento così si riescono ad evitare polemiche inutili?

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