Avigan contro il Coronavirus? Ma chi lo produce rischia di non guadagnarci

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Insomma, un video che mostra una parte di verità; attenzione, però, alle affermazioni del ragazzo però: secondo la Kyodo in Giappone il numero dei contagi dovrebbe aumentare verso la fine di marzo, quello che è certo sono le potenzialità promettenti del farmaco.

"Ad oggi non esistono studi clinici pubblicati relativi all'efficacia e alla sicurezza del farmaco nel trattamento della malattia da COVID-19 - ha specificato l'Aifa - Sono unicamente noti dati preliminari, disponibili attualmente solo come versione pre-proof (cioè non ancora sottoposti a revisione di esperti), di un piccolo studio non randomizzato, condotto in pazienti con COVID-19 non grave con non più di 7 giorni di insorgenza, in cui il medicinale favipiravir è stato confrontato all'antivirale lopinavir/ritonavir (anch'esso non autorizzato per il trattamento della malattia COVID-19), in aggiunta, in entrambi i casi, a interferone alfa-1b per via aerosol". Secondo molti studi che circolano in rete il farmaco riuscirebbe a "negativizzare il virus in quattro giorni" e le condizioni polmonari dei pazienti affetti da coronavirus sarebbero migliorate nel 90% dei casi dopo averlo assunto rispetto al 62% di quelli trattati senza farmaco. E poi parla di un farmaco che avrebbe risolto tutti i problemi.

D'Emilia allora ha cercato di sentire direttamente Aresu anche per mitigare le sue affermazioni che hanno scatenato una vera e propria "bufera mediatica "; soprattutto perchè in un momento di tensione a causa della pandemia Coronavirus, avrebbe creato delle aspettative nella popolazione. Che il farmaco ad oggi non è autorizzato, né in Europa né negli Stati Uniti. L'associazione italiana del farmaco ha dato il suo ok alla sperimentazione.

Addio a Kenny Rogers, leggenda del country
Tuttavia, la famiglia ha annunciato che provvederà all'organizzazione di una commemorazione pubblica per salutare Kenny. Kenny Rogers , icona del genere, è morto nella sua casa in Georgia, negli Stati Uniti, all'età di 81 anni .

Bisogna dire in primo luogo che l'Avigan (nome commerciale del Favipiravir) è stato sperimentato su un numero ristretto di pazienti con esiti scientifici ancora incerti, e non è un medicinale tenuto segreto: è noto da tempo all'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), autorità che ha il compito di vigilare sulla sicurezza dei medicinali e di autorizzarne l'uso in Italia. Torniamo alla nota: "Sebbene i dati disponibili sembrino suggerire una potenziale attività del Favipiravir, in particolare per quanto riguarda la velocità di scomparsa del virus dal sangue e su alcuni aspetti radiologici, mancano dati sulla reale efficacia nell'uso clinico e sull'evoluzione della malattia ".

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L'autore spiega che il Giappone è tornato a vivere, e spirga che chi racconta di un Giappone in crisi, usa immagini di repertorio. Si vede un quartiere di Tokyo, Ikebukuro, molto disteso, pieno di gente che passeggia tranquillamente per le strade. In serata anche il Piemonte, sulla scia del Veneto, ha invitato le aziende sanitarie alla sperimentazione. "Manderò, quindi, una richiesta al ministro della Salute Speranza per chiedere che possa accelerare il più possibile questa sperimentazione per avere una risposta rapida". A dichiararlo è Zhang Xinmin, direttore del dipartimento del "Chinese government's National Center for Biotechnology Development", che si trova a capo della sperimentazione.

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