Esselunga riduce gli orari di apertura da domani fino al 3 aprile

Adjust Comment Print

La spesa ai tempi del coronavirus cambia ancora: una grande catena di supermercati come Esselunga ha deciso nuovi orari ridotti per i suoi supermercati presenti in 6 regioni italiane. La domenica l'orario d'apertura sarà dalle 08:00 alle 15:00. La raccomandazione - continua - resta quella di recarsi in negozio un solo componente per nucleo familiare. Sul fronte della spesa online, vista la grande mole di richieste, si stanno verificando ritardi nelle consegne a domicilio, anche se Esselunga è al lavoro per risolvere queste criticità e contatta direttamente i clienti in caso di problemi.

"La nostra clientela continuerà a trovare guanti monouso e gel disinfettante agli ingressi di ogni negozio - aggiunge Esselunga nel comunicato". L'accesso per la spesa sarà contingentato.

Sul territorio di Parma, dopo CoopAlleanza 3.0, anche altre importanti insegne della DMO (Distribuzione Moderna Organizzata) alimentare, quali Sigma ed Eurospin, hanno deciso la chiusura dei propri punti vendita già da domenica.

Il Ministero cinese annuncia: "Trovato vaccino per Coronavirus"
Cina , Stati Uniti , Unione europea, Russia , anche Italia e Israele sono impegnati in questa nuova corsa alla difesa anti virus. Ma il vaccino mRNA-1273 (il vaccino in sperimentazione contro il virus Corona-19) non è prodotto dal virus che causa Covid-19 .

Nel dettaglio, come riporta Il Capoluogo, ci sono delle tempistiche da prendere in esame prima di procedere con un ordine. Da Palazzo Chigi è arrivata solo una precisazione: "I supermercati, gli ipermercati e i negozi di generi alimentari resteranno aperti durante il fine settimana". Al momento ci sono lunghe code (virtuali) sul portale. Impossibile quindi per il momento ipotizzare l'entità degli attuali ritardi.

Se da un lato le code davanti ai supermercati faticano a scomparire, dall'altro però molti supermercati stanno riducendo gli orari di apertura in via eccezionale. "La riteniamo", ha spiegato il gruppo in una nota, "una misura doverosa per contribuire a limitare le presenze per strada diluendo gli acquisti delle famiglie durante i giorni feriali della settimana e impedendone la concentrazione durante la domenica e, contemporaneamente per venire incontro alle necessità dei colleghi che operano nei punti vendita e che potranno così ottenere una pausa in grado anche di attenuare la tensione delle scorse settimane". Il servizio è garantito a Roma e nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Padova, Treviso e Venezia. Coinvolti nel progetto saranno circa mille punti vendita in tutta Italia. I soggetti interessati dovranno rivolgersi al proprio Comune, che provvederà poi a stilare la lista dei destinatari. A consegnare la spesa saranno volontari locali.

Comments