Netflix ridurrà la qualità dello streaming per un mese in Europa

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In una serie di tweet inviati dall'account ufficiale del servizio, i social media manager hanno specificato che "i cambiamenti che stiamo effettuando aiuteranno a garantire il funzionamento della rete per tutti, che è la cosa più importante".

Anche Massimo Carboni, dirigente del Dipartimento Infrastrutture di GARR, la rete italiana dell'istruzione e della ricerca, spiega all'ANSA che "l'accesso degli studenti agli streaming video delle lezioni e ai contenuti online ha generato nell'ultima settimana un aumento del traffico in upload del 60% rispetto alla media annuale". Lo ha confermato il vicepresidente dei contenuti, Ken Florance, parlando della questione sul blog.

La preoccupazione, in questi difficili giorni con molti cittadini di varie nazioni alle prese con l'auto-isolamento e i lockdown causati dalla diffusione del COVID-19, era quella che il maggior numero di persone connesse a Internet dalle proprie case avesse delle conseguenze negative sull'utilizzo della rete. A quanto pare è avvenuto un colloquio tra Reed Hastings, CEO di Netflix, e Breton, il quale ha condiviso anche un post su Twitter.

Coronavirus, oltre 6800 morti in Italia
Ieri l'aumento dei positivi al Coronavirus era stato di 4.821 persone mentre le vittime 793. Stabile, purtroppo, il dato sulle vittime: nelle ultime 24 ore sono decedute 651 persone .

YouTube sospende temporaneamente l'alta definizione dello streaming, abbassando la qualità al livello standard per alleggerire il carico dei dati che viaggia sulle reti Internet. Sacrificare l'HD o, quantomeno, il 4K, si rivela dunque un gesto di civiltà e buon senso a cui, quindi, anche gli altri operatori dovranno in qualche modo rispondere: i riflettori sono puntati ora su YouTube, il servizio video generico più utilizzato nel mondo, e su Disney+, che aprirà i battenti in una manciata di giorni.

Il team di JustWatch e noi di TechRadar vi ricordiamo di rimanere a casa il più possibile, cercando di uscire solo in caso di emergenza o reale necessità. In tal modo si evita un eccessivo sovraccarico delle reti. Anche queste attività in effetti fanno e continueranno a fare sempre più uso delle trasmissioni in streaming video, e secondo l'unione europea andrebbe dedicata loro un'ampia corsia preferenziale per permettere che si svolgano correttamente.

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