Coronavirus. Il Papa: un'unica preghiera per la fine della pandemia

Adjust Comment Print

Il soggetto positivo al coronavirus è un monsignore della Segreteria di Stato, ricoverato al Gemelli nonostante le sue condizioni di salute non destino preoccupazioni o comunque non sarebbero gravi.

Come diffuso ufficialmente ai media dall'ANSA, anche Papa Francesco si è sottoposto al test per verificare la sua eventuale positività al nuovo Covid-19. Gli incontri con i collaboratori più stretti continuano e, a quanto pare, Bergoglio non ha rinunciato alle strette di mano anche se gli ospiti vengono invitati a disinfettarsi.

Perché il Governo di Accordo Nazionale in Libia è illegittimo
Inoltre, la tratta degli schiavi e il traffico di esseri umani stanno fiorendo sotto il Governo di Accordo Nazionale della Libia. Nell'ottobre 2015 Sarraj è stato sorprendentemente nominato come candidato al posto del capo di un nuovo governo libico.

La richiesta era giunta dal Santo Padre, Papa Francesco, durante l'Angelus domenicale: "Mercoledì 25 marzo alle ore 12 diciamo tutti insieme il Padre Nostro come se fossimo una grande comunità. Anche noi ci affidiamo con piena fiducia alle mani di Dio e con un cuore solo e un'anima sola preghiamo": Francesco ha guidato a mezzogiorno dal Palazzo Apostolico la preghiera universale ed ecumenica, con tutti i leader delle varie confessioni della cristianità, che aveva convocato domenica scorsa per chiedere tutti insieme la fine dell'epidemia di coronavirus. "In questi giorni di tanta sofferenza, c'è tanta paura". Quel mio idolo della mondanità, l'idolatria ti porta a una religiosità sbagliata anzi tante volte la mondanità diventa una idolatria che ti fa cambiare la celebrazione di un sacramento in una festa mondana. Per inciso la trasmissione della Messa su Rai 1 è in programma ogni mattino alle 7: nell'edizione di domani fari puntati, decideranno di tagliare ancora Papa Francesco?

Alla messa di questa mattina assunta Marta, il Papa ha pregato per le suore vincenziane che in Vaticano gestiscono un dispensario per i poveri e per tutte le suore che curano i malati, in particolare in questo periodo caratterizzato dalla pandemia del coronavirus.

Comments