Coronavirus, morto all'ospedale Sant'Elia un medico di famiglia

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"Sono appena stata informata del fatto che anche i medici di Famiglia di Napoli hanno iniziato a pagare un altissimo tributo. Come presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, alla famiglia del collega Gaetano Autore va il mio più sentito abbraccio, come la mia vicinanza a tutti gli altri presidenti degli Ordini dei Medici d'Italia che si trovano ormai quotidianamente nelle mie stesse condizioni".

"Ci stringiamo commossi attorno alla famiglia del Dottor Gaetano Autore deceduto nello svolgimento della sua missione di Medico di Famiglia". Era risultato positivo al Covid-19 ed era ricoverato da 3 giorni, intubato, nell'ospedale di Pozzuoli. Così come mi hai insegnato a vivere e come mi hai permesso di fare sempre, supportandomi sempre negli studi e nella carriera. Io ero lontana e non ti vedevo da tanto a Roma per lavoro. "Ha dato tutto per la sua professione" si legge.

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"Vogliamo sperare che la dematerializzazione delle ricette, il triage telefonico prima di ogni visita ambulatoriale o domiciliare (per noi e per i colleghi medici dei distretti specialisti) come tutte le soluzioni che stanno partendo compreso il consulto a distanza, il videoconsulto, le consulenze specialistiche telefoniche, possano servire a fermare questa strage", afferma Scotti.

E sono proprio le due figlie che affidano a Facebook l'ultimo salute al loro padre. Mascherine e guanti sarebbero l'equipaggiamento minimo per sostenere chi mette a rischio la propria vita al servizio della salute pubblica. È il primo medico di base morto per il contagio da virus in città.

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