Coronavirus: Stand Wuhan e Codogno vicini alla fiera del Sigep di Rimini

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A pochi giorni dalla chiusura della Fiera, il 23 gennaio, inoltre, scattava la quarantena per Wuhan. Come se non bastasse, ad aumentare i sospetti la presenza di uno stand di Crema ed uno di Codogno ai lati di quello cinese.

Indiscrezione rilasciata da Selvaggia Lucarelli su 'Tpi.it' sulla vicenda della fiera del gelato di Rimini a gennaio: "Nello stesso padiglione in cui c'era l'azienda di Wuhan c'erano anche aziende di Crema e Codogno".

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"Sono appena stata informata del fatto che anche i medici di Famiglia di Napoli hanno iniziato a pagare un altissimo tributo. Così come mi hai insegnato a vivere e come mi hai permesso di fare sempre, supportandomi sempre negli studi e nella carriera.

Una dipendente della Pomati di Codogno ha risposto alla richiesta di delucidazioni della Lucarelli: "A quella fiera siamo stati in tanti qui di dell'azienda di Codogno, almeno una decina di persone. C'è anche da aggiungere che Rimini stessa ha registrato vari contagi già da febbraio".

Ma Selvaggia Lucarelli replica: "Volevo dire a quelli di Sigep che questa nota è poco intelligente per 3 ragioni: 1) che il paziente 1 sia stato solo il primo diagnosticato e certamente NON il primo contagiato lo hanno capito anche i sassi, quindi parlare di tempi di incubazione un po' lunghi non ha senso 2) preoccuparsi di eventuali danni di immagine (come se poi li si incolpasse eventualmente di qualcosa) in un momento in cui c'è un'epidemia mondiale è parecchio triste 3) avrebbero potuto rendersi utili agli epidemiologi e segnalare la cosa senza aspettare che ci arrivasse un giornalista". La titolare Giovanna Pomati dell'azienda di Codogno Pomati dice che "gli unici punti di possibile contatto con persone di altri stand erano il bagno e il bar del padiglione". In quello a fianco, molto vicino allo stand della "Wuhan Huiyou Wood Products Co.", collocato a breve distanza dalla porta che collegava le due aree, "La torrefazione Sammarinese" di San Marino. Ad Agorà, uno dei professionisti del Nord Italia che hanno partecipato alla Fiera del Gelato ha spiegato: "Siamo stati tutti male dopo il Sigep". Si tratta di una fiera di migliaia di metri quadrati, con tanti padiglioni e oltre 60 attività presenti in quello stesso padiglione. C'era tantissima gente, avevamo solo il tempo di andare nel bagno, che era dentro al padiglione', mi racconta. Noi ci fidiamo della scienza medica che sta effettuando indagini epidemiologiche.

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