Gli Usa vogliono chiamare il Covid-19 "Wuhan virus". La Cina: "Un insulto"

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Probabilmente non sapremo mai il vero bilancio del coronavirus in terra cinese. I passeggeri devono scansionare un certificato sanitario che si ottiene attraverso un codice QR dopo aver inserito la stazione di arrivo. Un altro è legato al momento in cui la conta è iniziata. E anche Wuhan si prepara a celebrarlo, come ogni anno, ma questa volta con un carico di sofferenza e morte reso ancora più pesante dall'epidemia assassina. A Wuhan e nelle altre città soggette ai provvedimenti restrittivi per limitare le iffusione del coronavirus, per tutto il periodo non si sono celebrati funerali, esattamente come in Italia.

Secondo Caixin sono 5.000 le urne fornite questa settimana in un solo giorno all'agenzia mortuaria Hankou, una delle otto di Wuhan. Wuhan ha altri sette obitori.

Il numero dei decessi resi noti a Wuhan non convince Radio Free Asia. Tra questi una foto scattata all'intero dello stesso obitorio che mostra sette pile di urne per un totale di 3.500 unità.

A Milano 12.218 controllati, 363 denunciati
La Polizia lo ha denunciato e riaccompagnato nella sua abitazione dove dovrà restare fino a quando la quarantena non sarà terminata.

La rivista Caixin afferma che la coda fuori del Funeral Parlour di Hankow è lunga circa 200 metri, mentre migliaia di urne vuote per contenere le ceneri sono state scaricate da un camion e accatastate nel Funeral Parlour. Negli ultimi giorni l'Hubei, la regione più colpita è tornata alla quasi normalità e l'8 aprile sarebbe stato il turno della città di Wuhan, con un numero ormai quasi pari a zero di contagi e un numero ufficiale di 2.535 vittime e 50.000 casi.

Al culmine dell'epidemia della città, alcuni impresari di pompe funebri erano così occupati che i pazienti deceduti giacevano per ore nei loro letti d'ospedale prima di essere rimossi.

Il 4 aprile è Qingming in Cina.

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