Coronabond, dietrofront Von der Leyen: "Non è esclusa alcuna opzione"

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La von der Leyen sembrava tanto amica e invece si scopre che è un'altra Lagarde.

"Prendiamo atto del chiarimento fornito dalla Presidente della Commissione europea Von Der Leyen rispetto alle parole sbagliate sui Coronabond".

E ieri, in un'intervista alla Dpa, la presidente della Commissione Ue ha detto: "La parola coronabond è una sorta di slogan, dietro c'è la grande questione delle garanzie, le riserve della Germania ma anche di altri Paesi europei sono giustificate". Se la Lagarde era poi in parte tornata sui suoi passi, nella giornata di sabato 28 marzo ci ha pensato la Von der Leyen a mettere i bastoni tra le ruote al governo italiano. "In questa congiuntura - conclude von der Leyen - la presidente non esclude alcuna opzione entro i limiti del trattato".

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Tra questi una foto scattata all'intero dello stesso obitorio che mostra sette pile di urne per un totale di 3 .500 unità. Probabilmente non sapremo mai il vero bilancio del coronavirus in terra cinese.

"L'Europa, tutta, deve essere all'altezza di questa sfida - ha detto ancora Gualtieri - e quindi invito la presidente Von der Leyen a leggere il monito lanciato oggi dal presidente Jacques Delors". L'Eurogruppo, ha assicurato, presenterà presto delle proposte. Ora la Commissione lavori davvero a tutte le opzioni possibili, nessuna esclusa. Il Pd lo afferma dopo una riunione di segreteria con i ministri Dem: tutti uniti con Conte, Gualtieri e il ministro Enzo Amendola, per quella che è una battaglia epocale. E' normale che ci sia un dibattito: dobbiamo prendere il tempo per dibattere. La Commissione parteciperà alle discussioni e sarà pronta a fornire assistenza, se sostenuta dall'Eurogruppo. Come primo passo stiamo attualmente lavorando a una piena flessibilità dei fondi esistenti, come i fondi strutturali. "Ciò fornirà supporto immediato", si legge in una nota. "Ciò è necessario poiché lo spazio fiscale per i nuovi strumenti è limitato" in quanto si è nell'ultimo anno del bilancio pluriennale europeo. Nonostante le fonti della Commissione europea abbiano cercato di smorzare i toni, le dichiarazioni della von der Leyen accendono la miccia di una situazione già molto tesa. "Parallelamente, la Commissione sta lavorando a proposte per la fase di recupero nell'ambito dei trattati esistenti". "Non supereremo questa crisi - dice Macron - senza una solidarietà europea forte, a livello sanitario e finanziario".

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