Juventus, approvato taglio stipendi: i dettagli economici

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"La questione dello stipendio è complicata perché quando chiedi i soldi ad un giocatore, il giocatore si lamenta - ha detto in un'intervista a Esporte Intrativo -".

Negli ultimi giorni si era parlato di una trattativa in corso tra la società bianconera e il capitano Giorgio Chiellini (in rappresentanza dell'intero spogliatoio), con diverse ipotesi sul tavolo. Non tutti sono ormai convinti di voler concludere la stagione, come le squadre che rischiano la retrocessione, che con la classifica congelata eviterebbero il triste esito, sia le squadre di metà classifica, che così non rischiano di scivolare giù. E bisogna dire che la Juventus anche in questo caso ha mostrato la sua leadership. Trovato un accordo con i propri tesserati per la riduzione dei compensi pari all'importo delle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Dall'intesa sono esclusi lo staff tecnico di Maurizio Sarri, i tesserati della Juventus under 23 e della squadra femminile e i rispettivi staff. Nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti. Qualora poi le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, saranno negoziate eventuali integrazioni. Un'operazione che permette un risparmio a bilancio di 90 milioni di euro (circa un terzo del monte ingaggi complessivo).

Coronavirus minaccia esistenziale per i club
Al momento la società non si è pronunciata in via ufficiale , ma potrebbe restare fedele a una delle idee sbandierate negli ultimi anni dal club: se dovesse mai arrivare la vittoria, dovrà essere conquistata sul campo.

Quattro mensilità, per circa 90 milioni di euro. Cristiano Ronaldo e compagni, fermi dalla partita dell'8 marzo con l'Inter a causa dell'emergenza coronavirus, rinunciano agli stipendi di marzo, aprile, maggio e giugno.

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