Accordo su anticipo Cassa integrazione, entro Pasqua i primi assegni

Adjust Comment Print

Il messaggio INPS 1321 marzo 2020, precisa che i datori di lavoro che hanno già in corso un trattamento di cassa integrazione o assegno ordinario, possono ripresentare la domanda sotto causale COVID-19 nazionale. Innanzitutto non sarà dovuto il pagamento del contributo addizionale e non occorrerà che i lavoratori siano in possesso del requisito dell'anzianità di 90 giorni di effettivo lavoro, ma sarà sufficiente che siano alle dipendenze dell'azienda richiedente alla data del 23 febbraio 2020.

Venerdì è stata raggiunto l'importante intesa istituzionale tra la Regione e le parti sociali regionali che permetterà a tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti, privi di altri ammortizzatori sociali, di accedere alla cassa integrazione in deroga per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Via libera all'accordo quadro per l'erogazione della cassa integrazione in deroga. Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo cinque ore di confronto, Regione Abruzzo e i rappresentanti delle associazioni datoriali e dei sindacati hanno approvato all'unanimita' l'ultimo atto necessario che permette alle aziende di avviare le procedure per la richiesta delle cassa integrazione i deroga.

Lo ha dichiarato l'assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, commentando l'utilizzo del modello SR41 attraverso cui attivare la cassa integrazione dei lavoratori, emesso dal ministero del Lavoro.

MotoGP eSport | Ad Alex Marquez la Virtual Race del Mugello
Il Dovi, in seguito, ha fatto chiarezza sul suo futuro: " Non ho ancora il contratto per il prossimo anno . Il pilota classe 1997 ha trionfato nella gara del Mugello .

La cassa in deroga non è invece prevista per le imprese, come quelle dell'artigianato, tenute al versamento ai Fondi di Solidarietà Bilaterali, a meno che questi ultimi non abbiano esaurito la disponibilità finanziaria. Sono esclusi solo i lavoratori domestici per i quali le parti riconoscono la necessità di definire adeguate misure di sostegno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video. La CIGD può essere riconosciuta retroattivamente a decorrere dal 23 febbraio 2020 e per una durata massima di 9 settimane.

La Regione Lazio, in armonia con quanto disposto dal "Decreto Cura Italia", ha fatto anche di più con l'inclusione delle aziende del commercio, della logistica e dei trasporti con più di 50 dipendenti, integrando il "Cura Italia" e correggendo le criticità emerse dall'applicazione degli accordi delle altre Regioni.

Comments