Cassa integrazione, quasi 10 mila domande nelle Marche in sette giorni

Adjust Comment Print

Uno scenario a dir poco critico e grigio, con modalità diverse da regione e regione, che rendono difficili e tutt'altro che rapidi i tempi di erogazione degli importi: infatti, solo al termine dell'invio delle domande e dell'iter procedurale regionale viene comunicato l'esito all'Inps, che potrà provvedere al pagamento.

Primo obbligo: l'accensione di un conto corrente dedicato sul quale saranno versati gli assegni i cui costi di gestione sono a carico del lavoratore.

La concessione della cassa integrazione in deroga sarà autorizzata dalle Regioni e Provincie autonome previo accordo, che può essere concluso anche in via telematica, con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale per i datori di lavoro.

C'è da precisare che tale elenco contenuto nell'art.

Sono 10 le regioni italiane che non consentono ancora di presentare le domande di Cassa Integrazione in Deroga a causa di intoppi burocratici o trattative con le parti sociali che vanno per le lunghe.

Coronavirus, il Papa dona 60mila euro dall’ospedale di Bergamo
"Se lo permettete, vorrei conversare con voi per qualche istante, in questo periodo di difficoltà e di sofferenze". E gli grida "a gran voce" il " perché? " più lacerante: "Perché anche Tu mi hai abbandonato?".

Il Governo, al fine di fronteggiare le conseguenze derivanti dall'emergenza epidemiologica da Covid-19, è intervenuto con misure speciali in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale e cassa integrazione in deroga.

Ora che è iniziata la cassa integrazione anche alla Momentive il presidente di Confindustria Molise, Vincenzo Longobardi, fornisce i numeri ribadendo che "gli impianti delle fabbriche chimiche di Termoli sono tutti aperti". "Parallelamente abbiamo deciso di continuare a tenere operativa la casella di posta elettronica areavertenze@regione.lazio.legalmail.it per continuare a raccogliere ufficialmente e in ordine cronologico le richieste di cassa integrazione in deroga da parte di datori di lavoro e professionisti". Le ore ammontano a 4.185.448 e l'importo totale è di 33,9 milioni di euro.

"IN PUGLIA NESSUNO È SOLO" - "In Puglia stiamo provando a non lasciare nessuno solo, davvero". L'INPS dal canto suo dovrà provvedere a visionare le stesse e procedere con i pagamenti. "All'emergenza sanitaria che vede migliaia di lavoratrici e lavoratori impegnati nel nostro territorio a garantire le risposte pubbliche, negli ospedali, nelle case di riposo, nei servizi sociali si aggiungono quelli dei supermercati, della vigilanza e dei settori che producono beni essenziali, in un contesto che pone la necessità di garantire un reddito alle lavoratrici ed ai lavoratori sospesi dal lavoro", spiegano i sindacati.

Questo è l'elenco completo delle imprese destinatarie della CIGO ordinaria e della CIGO causale Covid-19, anche se hanno meno di cinque dipendenti.

Comments