Italia, Mancini: "Rinvio Europei ci aiuta. Belotti e Immobile non bastano"

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Nella seconda parte dell'intervista rilasciata a Sky Sport, Roberto Mancini, ct azzurro, commenta in primo luogo l'iniziativa della Figc di dedicare gli spazi di Coverciano ai malati di Covid-19: "Credo che il presidente Gabriele Gravina abbia fatto una cosa bellissima, che avvicina la Nazionale a tutti gli italiani". Ecco le sue dichiarazioni: "Nessuno avrebbe voluto non giocare gli Europei: è una grande amarezza soprattutto perché il motivo è quanto sta accadendo nel mondo, se ne sono andate troppe persone ed è difficile da accettare. Con un anno in più i ragazzi potranno migliorare: quindi la squadra potrà migliorare moltissimo.Ma c'è da vedere quando saranno le partite: ce ne saranno molte in poche tempo e si avrà poco tempo per allenarsi".

Un catalizzatore come Ibra meglio averlo o non averlo? "Giocando a giugno avremmo avuto delle possibilità, ma sicuramente al momento ci sono squadre più preparate perché sono partite prima nel processo di ringiovanimento della rosa - ha osservato -". Sono felice in Nazionale, anche se devo dire che sono mesi che sento i giocatori ma non li vedo, devo aspettare settembre. Non gli ha chiuso le porte, ma pretende molto di più: "Per qualità è uno dei migliori centravanti in assoluto ma solo quello non basta". Cercheremo di fare bene in Nations League, agli Europei e ai Mondiali. Esposito mi piace, è giovane, deve fare esperienza. "L'età passa per tutti, ma anche ora il calcio lo conosce e lo sa gestire benissimo".

DUTTILITÀ - "Sensi può fare l'interno, il play e anche il giocatore più offensivo; Barella, Chiesa, ma anche Florenzi può fare più ruoli".

La madre di Guardiola morta per coronavirus
La squadra inglese si unisce al suo dolore, dicendosi "devastata nel riportare la notizia della morte della madre di Pep ". Tantissimi i messaggi di cordoglio per Guardiola da parte di tutto il mondo del calcio.

De Rossi all'interno dello staff? La nostra Nazionale può competere a livello delle migliori, spero di essere il Ct della Nazionale che riporta l'Italia a vincere l'Europeo dopo il 1968. Poi ho giocato in un'epoca dove c'erano grandi calciatori. Quello che fa Barella o che faceva Brozovic all'inizio. Ma non si sa mai. Ma un giocatore così tecnico può diventare anche un play. A centrocampo ho tutti giocatori versatili, sanno fare tutto.

Chi vedi favorito nella corsa Scudetto se si ripartirà? La squadra che ha più qualità è la Juve, è avvantaggiata. È un grande giocatore, ha fatto la differenza ovunque. "Mi aspetto dai ragazzi un ulteriore miglioramento".

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