Coronavirus, troppi morti a New York: si pensa a fosse comuni

Adjust Comment Print

E' atteso un numero talmente elevato di morti da poter mettere in crisi di obitori.

Coronavirus, la 'fase due' secondo Burioni: test a tappeto e tracciamento elettronico
Con 80 medici morti e 11.252 operatori sanitari contagiati "non c'è più tempo: dobbiamo proteggere i nostri operatori sanitari ". Questo perché i numeri ufficiali riguardano solo i tamponi fatti, che ovviamente non sono eseguiti sull'intera popolazione.

La situazione Coronavirus a New York e negli Stati Uniti in generale è diventata estremamente critica. Il suolo pubblico sarà destinato all'accoglienza delle salme. "L'unica cosa che posso dire è che servono aree molto grandi e fuori mano, poco frequentate", ha spiegato Levine. Per il momento, tutte le autorità convengono sul fatto che la città avrà la capacità di gestire le sepolture e che i piani di riserva sono soltanto situazioni estreme. Il sindaco De Blasio ha aggiunto: "Se dovesse essere necessario ricorrere a delle sepolture temporanee, abbiamo la possibilità di farlo". Nella città più famosa del mondo i morti sono 4758 su 130mila casi di positività al Covid-19. Dei 10.252 decessi, sono 4.758 quelli registrati nello stato di New York nell'ultimo bollettino emanato ieri.

Comments