Coronavirus, Iaquinta: "Come si mantiene la distanza in carcere?"

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Nel dispositivo si legge che "lo strettissimo rapporto personale con il padre lasciano il dubbio che egli non abbia agito nel perseguimento della finalità tipica contestata bensì al solo scopo di aiutare il padre", una figura "strategica all'interno del sodalizio criminoso". Vincenzo Iaquinta ha usato il potere di Instagram per lanciare il proprio appello contro il carcere di Voghera, dove è detenuto suo padre. Come si fa a mantenere le distanze di sicurezza?

Nel dettaglio queste le parole dell'ex attaccante con a corredo il disegno della piantina della cella in oggetto: "PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE MIO PADRE È INNOCENTE!"

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Un vasto incendio boschivo interessa parte della zona di alienazione limitrofa all'ex centrale nucleare di Chernobyl . A preoccupare però sono i livelli di radioattività , che secondo i servizi di emergenza sarebbero altissimi.

Giuseppe Iaquinta è stato condannato a 19 anni di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso nel 2018. Il contenimento del contagio da coronavirus anche nelle carceri è un tema di grande attualità, che in Emilia Romagna sarà affrontato con l'utilizzo di strutture alternative per chi è a fine pena, così da ridurre il sovraffollamento.

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