La curva è in decrescita ma con questi numeri impensabile riaprire

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Il numero di decessi resta altissimo perché fra il contagio e la morte passano dalle 2 alle 5 settimane. Le azioni intraprese sono importanti ma non dobbiamo illuderci che la situazione si risolva. Il dato è stato comunicato nell'abituale conferenza stampa sull'andamento dell'epidemia dal presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. "Le misure di distanziamento e igiene personale sono essenziali per mantenere la curva, quando sarà scesa, sotto la soglia di 1 per i contagi", ha aggiunto Brusaferro.

"L'età media delle vittime è di 80 anni", ha detto ancora Brusaferro, spiegando che i "decessi avvengono 2-5 settimane dopo il contagio". E su cui proprio l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera torna per difendere l'operato di Palazzo Lombardia: "Non c'è stata alcuna contaminazione" da parte dei pazienti trasferiti dagli ospedali nelle Rsa, ha detto, specificando che i pazienti trasferiti sono stati collocati solo in case di riposo che avevano "strutture separate" rispetto a quelle per gli ospiti anziani, con condizioni particolari, "padiglioni e aree indipendenti, personale dedicato solo ai positivi".

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Torchia ha poi continuato: "Bisogna dire che nella sfortuna c'è stata anche la fortuna di aver individuato subito il suo essere asintomatico, così il contagio non si è diffuso".

Per Pasqua "siamo in un momento festivo, ma purtroppo quest'anno non possiamo aggregarci. Per proteggerci dal contagio serve un insieme di misure, tra cui importantissime - oltre al distanziamento sociale - sono il lavaggio delle mani e l'igiene ambientale". Locatelli rispondeva a una domanda su recenti studi, uno dell'università di Catania e uno del Nord America, che correlano le polveri sottili con le infezioni Covid-19.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi. Mentre anche nelle regioni del Sud i numeri "sia pure contenuti, sono in calo". "Il numero di persone con molte patologie sono le persone che sono più a rischio di mortalità. E' un dato ampio che va analizzato". Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario.

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