Coronavirus. Due donne morte in ospedale Reggio Calabria

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Una seconda notizia positiva, seppure ancora dai numeri un po' bassi, è quella dell'aumento dei pazienti dimessi dagli ospedali della regione, in particolare altri quattro che portano il complessivo a 44 finora. Lo riferisce il bollettino della Regione che a fronte di 16.048 tamponi rileva che i negativi sono 15.133. 1/2020 e 3/2020) e che, più precisamente, con le dette ordinanze è stato disposto che "A chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e: - nella Regione Lombardia - nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia dove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus si applica la misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva". Cosenza: 50 in reparto; 5 in rianimazione; 206 in isolamento domiciliare; 10 guariti; 17 deceduti.

Un solo positivo in più a Crotone: 107 ad oggi il complessivo e di cui 19 in reparto; 80 in isolamento domiciliare; 3 guariti e 5 deceduti.

CATANZARO Sale il numero dei contagi da Coronavirus nell'area centrale della Calabria che comprende Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Perché il Governo di Accordo Nazionale in Libia è illegittimo
Inoltre, la tratta degli schiavi e il traffico di esseri umani stanno fiorendo sotto il Governo di Accordo Nazionale della Libia. Nell'ottobre 2015 Sarraj è stato sorprendentemente nominato come candidato al posto del capo di un nuovo governo libico.

La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi Melacrino Morelli" di Reggio Calabria comunica che, purtroppo, nella giornata di oggi sono decedute due signore, rispettivamente di 92 e 78 anni, ricoverate l'una in Terapia Intensiva, l'altra in Pneumologia. Ieri i nuovi casi positivi erano risultati 4 su 265 tamponi.

Diminuisce poi di 99 ricoveri il numero delle persone nelle terapie intensive italiane, mentre sono 28485 quelle ricoverate con sintomi, 233 meno di ieri.

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