Papa Francesco chiama in diretta a Rai 1, la telefonata è commovente

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Papa Francesco è intervenuto oggi a sorpresa durante la trasmissione A Sua Immagine su Rai Uno. Nella puntata speciale del 10 aprile, in occasione del Venerdì Santo, la conduttrice ha ricevuto una telefonata inaspettata da parte di Papa Francesco.

Non ha la risposta al quando e come tutto questo finirà ma desidera fare sapere a chi soffre che resta soprattutto accanto a loro. "Penso a questo", le parole del pontefice. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Il pontefice, parlando qualche minuto, ha lanciato un messaggio di solidarietà e di vicinanza a tutti in questo momento drammatico della pandemia del coronavirus. "Come sta vivendo papa Francesco questi giorni?" Lorena Bianchetti vorrebbe chiedere al Santo Padre tante cose ma si ferma davanti a quello che è stato un gesto immenso. "Voglio ringraziarvi - dice ancora il Papa -, anche perché avete disperso i vostri i nomi non sul mare dell'anonimato ma delle molte persone legate al mondo del carcere".

Le meditazioni volute da Papa Francesco per la Via Crucis del 2020 mostrano che il Male non coincide mai con la teatralità istrionica dei protagonisti de La Casa di Carta, ma corrompe, distrugge, annienta; avvertono che nella vita dell'Uomo esiste una via che conduce alla risurrezione, che richiede di salire sul Golgota, con il peso di una croce addosso.

Record di guariti, diminuiscono i morti
Nelle ultime ventiquattr'ore sono morte 542 persone (ieri le vittime erano state 604), arrivando a un totale di decessi 17669. I dati diffusi dalla protezione civile , anche se utili, vanno letti con cautela.

Papa Francesco prega per ognuno di loro, proprio come Gesù avrebbe fatto se li avesse visti ai piedi della sua croce.

Le meditazioni - ha spiegato Don Marco Pozza - sono state scritte dalla comunità del carcere di Padova, quindi non solo da detenuti ma da tutte tutte quelle persone che cercano di vincere la sfida della rieducazione: magistrati, imprenditori, volontari, agenti di polizia penitenziaria, le famiglie dei detenuti e i sacerdoti. "Grazie e che il Signore benedica tutti".

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