Morto Brian Dennehy: era l’interprete dello sceriffo in Rambo

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Tra le sue partecipazioni c'è anche Cocoon.

Con il cuore pesante annunciamo che nostro padre è morto ieri sera per cause naturali, non legate al Covid-19.

Con queste parole la famiglia di Brian Donnehy ha annunciato la scomparsa dell'attore che ha dato inizio alla sua carriera collezionando parti su piccolo e grande schermo e proseguendo poi prendendo parte a celebri film, seppur non da protagonista.

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L'ultima volta che lo abbiamo visto in azione è stato 3 anni fa nel ruolo dello sceriffo Valentine in Hap and Leonard, la bella serie tratta dai romanzi di Joe Lansdale (la terza foto del collage), e faceva ancora paura. Il 1982 è stato l'anno della vera svolta della sua carriera, interpretando lo sceriffo Will Teasle in Rambo. Dennehy è morto per cause naturali in Connecticut. Ha recitato in telefilm come Kojak al fianco di Telly Savalas e F. Murray Abraham, Serpico, Mash e Lou Grant. Al cinema, dopo un'apparizione in In cerca di mr. Goodbar, interpreta le commedie Un gioco da duri con Burt Reynolds, dove è un giocatore di football professionista, e Gioco sleale con Goldie Hawn e Chevy Chase.

Tra i suoi film si ricordano anche 10, Gorky Park, Cocoon, Silverado, Il ventre dell'architetto, Presunto innocente, Romeo + Giulietta. Sono quasi duecento i titoli per cui Dennehy è accreditato tra cinema e tv, senza contare il suo lavoro teatrale: nel 1999 vince il primo Emmy e un Laurence Olivier Award per Morte di un commesso viaggiatore (e vince il Golden Globe ed è candidato all'Emmy per la versione televisiva) e un secondo Tony per Il lungo viaggio verso la notte nel 2003. La conferma è arrivata dalla figlia, che ha ricordato il padre su Twitter.

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