Guccini canta Bella Ciao modificandola contro Salvini e Meloni

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"La storia non si ripete e Guccini non voleva inneggiare alla lotta armata; intendeva solo richiamare il valore e gli ideali della lotta partigiana - scrive Rossi - Non abbia paura Giorgia Meloni delle parole di Bella ciao cantata ieri da Guccini che inneggia così alla resistenza contro il centrodestra: 'Ma noi faremo la Resistenza, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao..." Chiunque, infatti, aveva la possibilità di dare un proprio contributo in merito e fra questi si annovera la partecipazione del cantautore Francesco Guccini che per l'occasione ha cantato una versione rivisitata di Bella Ciao.

Il video, come indica il quotidiano nella sua edizione on line, è stato realizzato nell'ambito della manifestazione promossa da Carlin Petrini #iorestolibero. La furia della Presidente di Fratelli d'Italia non ha tardato a manifestarsi.

Bella ciao in lingua Urdu e l'inno nazionale dalle nostre bande
Come vi abbiamo raccontato ieri le celebrazioni saranno vietate alla cittadinanza che potrà seguire i vari eventi su Facebook ( leggi l'articolo ).

'Bella ciao' è l'inno della Resistenza e dei partigiani. "Il silenzio di Salvini e della Meloni è il silenzio di chi commemora i vigliacchi che lasciarono l'Italia nelle mani dei nazisti o tentarono la fuga per raggiungere paesi dove avevano accumulato grandi ricchezze sottratte al popolo italiano". Conclude infatti con "ma noi faremo la Resistenza". O partigiano portali via, come il 25 april. A tal proposito ha dichiarato: "Cosa intende esattamente Francesco Guccini quando dice che con Meloni, Salvini, Berlusconi faranno la 'resistenza come hanno fatto i partigiani'?"

Una scelta, quella del cantautore modenese che, molto probabilmente, nelle prossime ore scatenerà reazioni e polemiche da parte di chi si è sentito toccato e dai simpatizzanti dei leader politici inseriti nel testo.

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