Muore Claudio Risi, figlio d’arte e regista de "I ragazzi della 3C"

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È deceduto in un ospedale romano a 71 anni a causa di complicazioni seguite ad un infarto che lo aveva colpito circa due mesi fa. Era famoso per la serie televisiva "I ragazzi della 3C".

È morto in un ospedale romano il regista Claudio Risi, figlio di Dino e fratello di Marco, nato a Berna il 12 novembre del 1948.

Aveva debuttato come aiuto regista di Mario Monicelli nel 1972, nel film "Vogliamo i colonnelli".

Il padre lo spinge al mestiere, lo chiama accanto durante le riprese, come aiuto regista, di film come Noi donne siamo fatte così (1971), La moglie del prete (di cui cura anche il sonoro) e In nome del popolo italiano.

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Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi. "Le scuse - conclude il viceministro - l'assessore le vada a raccontare ai lavoratori, che dovranno aspettare ancora settimane per ricevere la cassa integrazione per colpa di un comportamento da incapaci".

Alla regia aveva esordito alla metà degli anni ottanta con film leggeri e vacanzieri tipo 'Windsurf - Il vento nelle mani' e 'Yesterday - Vacanze al mare', destinato al mercato televisivo. Tra il 1987 e il 1989 dirige la serie tv "I ragazzi della 3C", per la quale vinse due Telegatti.

E' morto Claudio Risi.

Anni più tardi, insieme al padre, ha firmato la regia del documentario Rudolf Nureyev alla Scala (2005).

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