Coronavirus, la Germania allenta il lockdown e il tasso di contagio risale

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Risale l'indice di contagio in Germania, dove sono appena entrate in vigore le misure di allentamento delle restrizioni imposte per frenare la diffusione del coronavirus.

Lothar Wieler, direttore del Robert Koch Institute, ha fatto un appello ai suoi connazionali: "Non vogliamo che il numero di casi aumenti di nuovo". Due settimane fa in Germania il valore era di 0,7.

Nelle ultime ore in Germania non si è innalzato solo il tasso di contagio (che indica quante persone vengono infettate in media da un singolo ammalato) ma anche il tasso di mortalità. In realtà i numeri dei contagiati non erano mai stati alti come quelli di altri paesi europei, e la Nazione del Centro Europa, aveva accelerato i tempi su diversi fronti. Il 22 marzo il governo ha chiuso le scuole ma ha lasciato aperte le industrie e non ha costretto alla quarantena i suoi cittadini.

Perché il Governo di Accordo Nazionale in Libia è illegittimo
Inoltre, la tratta degli schiavi e il traffico di esseri umani stanno fiorendo sotto il Governo di Accordo Nazionale della Libia. Nell'ottobre 2015 Sarraj è stato sorprendentemente nominato come candidato al posto del capo di un nuovo governo libico.

"La prudenza del governo - ha scritto il ministro per i rapporti con il Parlamento Federio d'Incà - è dettata dai dati scientifici, alla riapertura è prevista una risalita dei contagi ma l'indice R0 deve rimanere inferiore a 1 o si rischia nuovo lock-down con conseguenze incalcolabili". Al momento nel Paese si contano 158.700 casi e oltre 6mila morti. L'obbligo di mascherine risale a ieri, mentre è programmata per il 4 maggio la riapertura delle scuole e dei parrucchieri. Sia il numero dei positivi che delle vittime sono in leggero aumento rispetto a ieri (+1.018 contagi e +110 decessi), cifre che preoccupano la Germania sebbene restino ancora sotto controllo.

Questi nuovi dati arrivano circa una settimana dopo che la Germania ha allentato le misure di contenimento contro il virus, permettendo ai rivenditori con una superficie di almeno 800 metri quadrati di riaprire l'attività, e anche ai concessionari, ai negozi di biciclette e alle librerie.

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