Higuain: "La Juve mi ha cacciato a calci nel sedere"

Adjust Comment Print

"E invece noi, che non abbiamo ammazzato nessuno, che facciamo le cose bene e che in fondo siamo solo degli sportivi, non possiamo andarcene in giro sereni?". Sono 14 anni che trascorro il Natale con persone diverse, mia madre deve fare 15 ore d'aereo per venire da me. Certo, posso pagarle il biglietto, ma non è che ce l'ho qui vicino, a 10 minuti. Fosse dipeso di me, sicuramente avrei chiuso con il calcio. E' stata una mia scelta andare alla Juve, ma fu lui a spingermi a farla. "Mi ha detto che non avrebbe permesso che lasciassi il calcio per lei".

Anche in Nazionale, Higuain ha dovuto fare i conti con qualche sconfitta di troppo: "Sì, è vero, non abbiamo raggiunto l'obiettivo". "Mio figlio non vuole lasciare un club che ama molto e in cui è amato dalla gente", aggiunge Jorge Higuain. "Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo mi dissero che avevano fatto un salto di qualità, come a dire che per me non c'era più spazio".

Bella ciao in lingua Urdu e l'inno nazionale dalle nostre bande
Come vi abbiamo raccontato ieri le celebrazioni saranno vietate alla cittadinanza che potrà seguire i vari eventi su Facebook ( leggi l'articolo ).

Non c'era rapporto, il suo modo di pensare non è come il mio. "Ho sempre un grande affetto per i posti in cui vado". "Mi ha convinto a prendere la mia decisione, non volevo più stare un minuto con lui". L'attaccante minaccia di non rientrare in Italia e c'è chi parla persino di una possibile rescissione di contratto. "Non mi hanno chiesto di andarmene, mi hanno cacciato".

Per tutte le ultime notizie sul mercato di Serie B e non solo CLICCA QUI!

Comments