Google Meet, il servizio Premium per videochiamate gratis per tutti

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Lo prova l'incredibile incremento nell'utilizzo, nell'ultimo periodo, di piattaforme come Zoom, Google Meet e compagnia. In questa nota, pubblicata sul blog ufficiale dell'azienda, Google spiega che la piattaforma Meet sarà aperta a tutti in modo graduale - a partire dalle prossime ore - per evitare problemi di stabilità e garantire la massima efficienza del servizio. "Abbiamo investito anni nel rendere Meet una soluzione di videoconferenza sicura e affidabile che è considerata sicura da scuole, governi e imprese di tutto il mondo e negli ultimi mesi abbiamo accelerato il rilascio delle funzionalità più richieste per renderlo ancora più utile", sottolinea il colosso di Mountain View che rassicura più volte gli utenti riguardo l'affidabilità e la sicurezza del servizio di videochiamate. Le riunioni gratuite per l'account saranno limitate a 60 minuti per sessione, ma Google applicherà tale regola solo dopo il 30 settembre, consentendo un uso illimitato fino a tale data.

Google assicura gli utenti anche sul fronte della sicurezza, tema sul quale c'è sempre maggiore attenzione. "Meet è stato progettato, sviluppato e distribuito per essere sicuro su larga scala", ha detto ancora Soltero.

Coronavirus, in Usa almeno 1.023.304 casi e 58.965 morti
Si segnala inoltre un forte aumento dei contagi in America Latina, che conta 180'000 contagi e 9'000 morti. Gli ultimi dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano di 3.041.550 casi e 211.159 decessi.

Spinta dalla quarantena, la app per videoconferenze Google Meet cresce ancora: registra circa 3 milioni di nuovi utenti al giorno, mentre sono 100 milioni le persone che quotidianamente partecipano a una videochat, prendendo parte a riunioni della durata complessiva di 3 miliardi di minuti al dì. E la scorsa settimana gli utenti giornalieri di Meet hanno superato i 100 milioni.

Non è permesso ad utenti anonimi (cioè che non abbiano un account Google) di partecipare alle riunioni create dagli account dei singoli utenti. "Google mira a scoraggiare comportamenti scorretti imponendo a tutti i partecipanti alla versione consumer di Meet di accedere con un account Google. I nomi dei partecipanti e le foto del profilo saranno visibili durante le chiamate, ma i loro indirizzi e-mail non saranno condivisi", ha spiegato Smita Hashim, direttore della gestione dei prodotti di Google. Per creare una videoconferenza con Google Meet basterà visitare questa pagina da browser (scomparirà il noto messaggio "Il tuo account ti permette solo di partecipare alle riunioni") oppure installare le app per i dispositivi Android e iOS.

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