Coronavirus creato in laboratorio: le prove del Governo USA

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Il responsabile per gli Esteri di Washington ha detto che, in base alle informazioni raccolte dalla commissione parlamentare per l'Intelligence, non si tratterebbe comunque di un virus creato dall'uomo.

Nei giorni scorsi lo stesso Donald Trump aveva sostenuto la teoria della creazione del coronavirus in laboratorio, arrivando a minacciare misure punitive contro Pechino per il presunto ruolo giocato in questa vicenda. L'origine del virus, come sostenuto anche da Trump, sarebbe cinese: "Ci sono numerose prove sul fatto che il coronavirus arrivi dal laboratorio di virologia di Wuhan", ha affermato il Ministro degli Esteri statunitensi, non precisando ulteriormente quali siano le fonti su cui si basa la sua constatazione.

Pil Usa crollato più di quanto già si temesse
Si tratterebbe della prima diminuzione dai primi tre mesi del 2014, quando l'economia si era contratta dell'1,1%, e del calo maggiore dal 2009.

Nel corso di un'intervista con l'emittente televisiva statunitense ABC, il Segretario di Stato Mike Pompeo ha affermato che il COVID-19 sia frutto di un'esperimento di laboratorio "andato a male". Senza troppi giri di parole, il Segretario di Stato ha definito le mosse del governo cinese come: "La classica disinformazione comunista di cui saranno considerati respondabili".

Quel che è certo, continua, è che "Pechino ha fatto tutto quello che ha potuto per tenere il mondo all'oscuro sul coronavirus, per assicurarsi che il mondo non sapesse in modo tempestivo".

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