Coronavirus, Mantova: 28enne senza febbre in 24 ore grazie al plasma

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Non dimentichiamo che, nel frattempo, anche il Sud ha dato il via alla sperimentazione della cura al plasma.

"Un protocollo - spiega Fontana - predisposto dal servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale del San Matteo, in collaborazione con le strutture di Mantova e Lodi, nonché dall'Azienda ospedaliera universitaria di Padova". All'opedale di Mantova un centinaio di pazienti ha ricevuto la cura con il plasma, molti hanno riscontrato effetti fin da subito positivi.

Ma il limiti della terapia sono stati evidenziati dal virologo Roberto Burioni in un video pubblicato sul suo blog MedicalFacts. Il plasma può essere congelato e durare fino a 6 mesi in stoccaggio, per questo a Mantova abbiamo creato una banca del plasma. L'attore Tom Hanks insieme alla moglie Rita Wilson, dopo aver sconfitto il coronavirus, hanno donato il proprio plasma contenente gli anticorpi per sconfiggere il virus.

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Al principe Harry manca far parte delle forze militari e non riesce ancora a credere che tutta la sua vita sia cambiata in modo così drastico dopo il suo annuncio a fine gennaio di essersi dimesso come membro "anziano" della famiglia reale, secondo quanto ha dichiarato una fonte vicina al duca del Sussex al Telegraph.

"L'utilizzo routinario del plasma in pazienti affetti da nuovo Coronavirus - ha concluso Viale - dovrebbe avere una rigorosa fase sperimentale e un più lungo follow up prima di essere considerato una terapia di riferimento". E prosegue: "Non abbiamo mai detto di aver creato qualcosa di nuovo, abbiamo perfezionato un'idea che già esisteva". "Se gli organi sono già stati compromessi, non c'è plasma che tenga".

I primi risultati incoraggianti e promettenti, stranamente non sembrano interessare le istituzioni italiane: "Abbiamo provato a contattare il ministero della Salute ma è stato inutile". Secondariamente, appare azzardato somministrare passivamente anticorpi ad un paziente, specie in una fase di malattia in cui sia possibile utilizzare risorse alternative, fino a quando non sarà chiarito il rischio che Covid-19 possa sfruttare il meccanismo attraverso cui gli anticorpi fungono da vettore di infezione da altro sierotipo virale piuttosto che da fattore protettivo; parliamo di ciò che scientificamente viene denominato antibody-dependent enhancement. "Forse il prof non sa cosa è il test di neutralizzazione". Forse non conosce le metodiche di controllo del plasma. Ora, ci andrà lui a parlare di plasma iperimmune. "Quindi, rappresenta una terapia sperimentale ed emergenziale già nota per altre malattie". Come avviene per le immunoglobuline antitetaniche, ad esempio.

"Il plasma prodotto in questo modo è sicuro e la possibilità che trasmetta malattie infettive è pari a zero -specifica Franchini- si tratta di una terapia di emergenza, ma noi non abbiamo realizzato un protocollo d'emergenza: si tratta di un lavoro rigoroso che segue le indicazioni del Centro nazionale sangue". Prudenza dunque, anche per "non creare false aspettative".

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