Domenico Sepe, addio all’attore napoletano: dolore in città

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Il comico napoletano Mimmo Sepe è scomparso a 65 anni dopo una lunga malattia.

Napoli. E' morto Mimmo Sepe, attore di teatro e cinema, caratterista molto amato dal pubblico, apprezzato anche per le sue performance al Seven Show.

A dare la comunicazione della sua scomparsa è stato Corrado Taranto, suo grande amico e compagno di scena negli anni passati.

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Molto conosciuto e apprezzato nel panorama teatrale, nel 1995 ha fondato una sua compagnia teatrale ritagliandosi parti da comprimario anche in tv nel ruolo stereotipato del simpatico omaccione. La città di Napoli piange un pezzo importante nel cabaret partenopeo. In queste ore sulla sua pagina Facebook, tante testimonianze e ricordi.

Nell'arco della sua carriera aveva lavorato con i più grandi della tradizione teatrale napoletana. Dal 1979 entra a far parte del gruppo di Nino Taranto e Pietro De Vico, lavorando per il Teatro Diana.

Nel 1987 instaura un sodalizio con il collega Corrado Taranto, vincendo in coppia l'edizione IV del Festival Nazionale del Cabaret di Loano. Sepe ha iniziato a muovere i primi passi in ambito teatrale nel 1973 a soli 18 anni negli anni '80 arriva anche il debutto sul grande schermo con 'No grazie il caffè' di Lello Arena. Collaborazione anche con Carlo Vanzina nel suo celebre "Sotto il vestito niente", poi "Rosa Funzeca" di Aurelio Grimaldi, "Il ritorno del Monnezza", ancora una volta con Vanzina e infine "Natale col Boss" di Volfango De Biasi. Al cinema era stato invece diretto in più occasioni da Carlo Vanzina, maestro della commedia italiana.

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